Protesta studenti Alberghiero, Fiorilli: "Riaprire dialogo con gli amministratori"

L'esponente di Azione Politica interviene in merito al sit in degli studenti dell'Alberghiero di Pescara che protestano per la chiusura della sede di via Italica

Riaprire il dialogo con gli amministratori locali, in particolare con la Provincia e la Regione, cercando di dare certezze ai ragazzi che protestano per la chiusura della sede di via Italica. A parlare è l'esponente di Azione Politica Fiorilli, in merito al sit in di questa mattina degli studenti dell'Alberghiero De Cecco davanti alla sede dell'ente provinciale.

I ragazzi infatti chiedono che i lavori possano finalmente partire in modo da restituire l'agibilità al plesso di via Italica, eliminando i disagi che gli studenti vivono ormai da mesi, ospitati per la maggior parte dei casi nella sede dell'istituto superiore Di Marzio /Michetti. Fiorilli punta l'attenzione su due congiunture sfavorevoli che hanno interessato l'Istituto Alberghiero:

Da un lato la riforma Delrio che ha penalizzato le Province lasciando le competenze, ma togliendo le risorse per gestirle, in primis sull’edilizia scolastica. Per cui le Province dipendono da Enti sovraordinati anche per mettere un bullone, figurarsi per opere importanti di milioni di euro. Dall’altro lato, nel caso specifico, paga il momento di passaggio da due amministrazioni,
provinciale e regionale, di sinistra che, prima di lasciare i propri seggi avrebbero paventato l’esistenza di disponibilità economiche che in realtà, come hanno rivelato le nuove amministrazioni di centrodestra, sono solo iscritte in bilancio, ma non sono state realmente finanziate, quindi si sono ‘rivenduti’ soldi che in realtà poi non hanno lasciato in cassa.

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Fiorilli dunque parla di 2.3 milioni di euro che esistono solo sulla carta ma non sono di fatto presenti in bilancio, e per questo chiede alle nuove amministrazioni provinciali e regionali di centrodestra uno sforzo per arrivare ad una soluzione rapida per i 36  studenti interessati dal problema.

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