Catalano (Pd): "Fermi da 2 mesi i lavori della pista ciclabile di viale d'Annunzio"

A sottolineare questa situazione è Stefania Catalano, consigliere comunale del Pd, che ricorda come l'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Albore Mascia, avesse annunciato la riapertura del cantiere per l'inizio di gennaio

I lavori per la realizzazione della pista ciclabile in viale Luisa d'Annunzio a Pescara sono fermi da due mesi.
A sottolineare questa situazione è Stefania Catalano, consigliere comunale del Pd, che ricorda come l'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Albore Mascia, avesse annunciato la riapertura del cantiere per l'inizio di gennaio.

Questo quanto dice la Catalano:

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«Strana politica degli annunci da parte dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Pescara: ogni volta che Mascia proclama qualcosa, arriva qualcuno della sua maggioranza a smentirlo. Così, ad esempio con i lavori della pista ciclabile su via Luisa D’Annunzio, la cui ripresa era annunciata addirittura per il 6 gennaio scorso, ma è ormai passato anche Carnevale e a nulla sono valse le riunioni, i buoni propositi e il pugno di ferro del detentore della delega: gli assessori ombra della maggioranza sono riusciti a bloccare tutto e a mettergli sgambetti su sgambetti su quella e altre opere in corso ma ora pare addirittura che si pensino varianti che renderebbero la ciclabile a senso unico e in percorsi tortuosi che nessun ciclista farà mai. La politica strana, ma anche dannosa per la città, perché oltre a procedere in bilico sui meriti, perché parliamo di tutte opere pensate e messe in cantiere dalla precedente amministrazione di centrosinistra e, il più delle volte spacciate come proprie, si va a singhiozzo, annunciando lavori che non partono, variazioni progettuali che tutti osteggiano, mettendo a rischio centinaia di migliaia, a volte milioni di euro, reperiti per riqualificare strade su cui si attendevano interventi da anni. Se Mascia non è in grado di sapere quando un cantiere riprende e di dire con certezza quando dei lavori partono, forse non dovrebbe sedere a quella poltrona, lasciandola ai Foschi, Rapposelli e Pastore di turno. Pensavamo che il centrodestra, una volta alla guida della città, avrebbe fatto vedere cosa è in grado di fare oltre criticare, invece continua l’opera di smentita anche verso gli amici o presunti tali, dimostrando di non saper portare avanti neanche opere già pronte ed appaltate dalla precedente amministrazione come via Sacco (qui c’è già la ditta ma non i lavori) e via Prati, via Colle di Mezzo che attendono ormai da mesi e via Elettra che attende invece la fine dei lavori».

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