Pescara invasa dagli "strozzacavalli": la denuncia del consigliere Marchegiani (PD)

Il consigliere comunale PD Marchegiani segnala la mancanza di un piano strategico riguardante il verde della città e la manutenzione dei parchi ed aiuole cittadine

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

Sono quattro anni che manca, nella città di Pescara, un organo di vigilanza sul patrimonio vegetale: la commissione comunale per il verde
L’organismo di gestione della Riserva dannunziana è senza componenti da quattro anni, da quando Mascia si è insediato, non riuscendo nemmeno ad espletare un bando per la costituzione del nuovo Direttivo.
In questi quattro anni trascorsi inutilmente o peggio rovinosamente, la Riserva è senza il suo Piano di Assetto Naturalistico (PAN) strumento fondamentale di gestione; eppure esiste abbandonato in qualche armadio, l’ottimo lavoro di Giovanni Damiani già votato dalla Giunta di centrosinistra; sarebbe bastato semplicemente portarlo all’approvazione del Consiglio Comunale per renderlo operativo, ma nemmeno questo Mascia è riuscito a fare o peggio, forse, non ha voluto fare (aleggia sempre per lui come un fantasma l’operosità di Luciano
D’Alfonso).

Il risultato di questa paralisi è il degrado totale del verde. La città è invasa ovunque da erbacce. Per risolvere questo problema, un cittadino attento, ultimamente mi ha proposto di chiedere aiuto a qualche paese dell’interno per l’affitto gratuito di una decina di pecore, che, liberate per le nostre vie cittadine potrebbero brucare ovunque. Purtroppo questa soluzione non potrà essere attuata perché le aiuole di Piazza Sacro Cuore, Via de Amicis, come la maggior parte delle strade di Pescara, numerosi parchi (vedi quello della salita Zanni) sono pieni di
“strozzacavalli” che potrebbero risultare pericolosi per la vita delle ignare pecorelle.

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