Penne, sopralluogo del consigliere Pettinari in ospedale: "Eccellenze abbandonate e dimenticate dal governo regionale"

Il consigliere regionale del M5S ha fatto visita questa mattina al nosocomio vestino assieme ai consiglieri comunali Luca Falconetti e Paola Duttilo

Salvaguardare le eccellenze che ancora caratterizzano l'ospedale di Penne, nonostante le enormi difficoltà dovute alle strutture fatiscenti e ad una grave carenza di personale. Il consigliere regionale del M5S Pettinari ha visitato questa mattina il nosocomio vestino, assieme ai consiglieri comunali Luca Falconetti e Paola Duttilo.

Pettinari critica il centrodestra che non ha ancora approvato la deroga al decreto Lorenzin che permetterebbe di salvaguardare l'ospedale di Penne, sottolineando come il reparto di ortopedia e quello di gastroenterologia siano ancora delle eccellenze e molti pazienti arrivano da fuori Regione per farsi curare dai medici che sono costretti spesso a turni massacranti a causa della carenza di personale:

Penso al reparto di ortopedia. Abbiamo un’equipe molto preparata che cura pazienti in arrivo da tutto il territorio abruzzese e dalle regioni limitrofe. Ogni anno vengono qui effettuati oltre 800 interventi operatori, un numero enorme per avere appena quattro medici in organico. Questo fa sì che le liste d’attesa si allungano, così da rendere impossibile una prenotazione prima di dicembre o gennaio. L’Assessore alla sanità deve rinforzare il reparto provvedendo all’assunzione di almeno un altro medico e smaltire più in fretta le richieste dei cittadini

Un’altra eccellenza è rappresentata dal reparto di gastroenterologia. Qui, dal pensionamento di un collega, è attivo un solo, bravissimo, medico. Il sostituto è stato inspiegabilmente spedito all’ospedale di Pescara, lasciando il reparto in evidente carenza e difficoltà. È urgente che venga attuato quanto disposto da una delibera per consentire al medico di poter lavorare liberamente all’ospedale di Penne

Pettinari poi edivenzia come nel reparto di dialisi, dove ci sono 35 pazienti, spesso un solo medico viene lasciato a salvaguardia dell'intero reparto, e nei turni di riposo il secondo medico è a Pescara, a 40 minuti di distanza. I consiglieri comunali pentastellati hanno ringraziato Pettinari per l'impegno, auspicando che venga presto riattivato il pronto soccorso.

Pettinari ha concluso:

L’ospedale di Penne ha visto nell’arco di dieci anni la riduzione di 130 posti letto. Il processo di chiusura dell’intera struttura deve essere fermato senza alcun indugio. Io lancio il mio grido d’allarme alla Giunta di centro destra, che ancora ci tiene nascosto il piano di riclassificazione dei presidi minori. Pretendo che redigano al più presto questo piano e che facciano partire l’iter di approvazione in Commissione Sanità e in Consiglio Regionale, per conoscerlo e permetterci di migliorarlo laddove possibile. Una cosa è certa: non possiamo far morire l’ospedale di Penne

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