Il Pd Abruzzo ed i consiglieri Pagnanelli e Di Iacovo sullo studente omosessuale pestato a Pescara: "Atto gravissimo, serve una legge regionale"

I consiglieri comunali e la segreteria regionale del partito democratico condannano duramente l'episodio avvenuto fra il 25 e 26 giugno in centro a Pescara

Non abbassare la guardia sul tema dell'omofobia ed una legge con pene severe per chi semina odio e violenza legati all'omosessualità. A parlare è il consigliere comunale Pd Pagnanelli che attacca il grave episodio avvenuto a Pescara fra il 25 e 26 giugno con un giovane studente pestato a sangue e costretto a subire un intervento chirurgico, da parte di un branco di giovani in pieno centro.

Pagnanelli evidenzia anche come il sistema sicurezza in città non sia efficace, nonostante i proclami della Lega iniziati già durante la campagna elettorale del 2019:

Se una coppia di ragazzi non può liberamente passeggiare in centro con il rischio di essere aggrediti perché omosessuali vuol dire che la città presenta un grosso problema di sicurezza.  Mi auguro che il Sindaco condanni duramente l’accaduto e che l’amministrazione voglia riprendere tutte le iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema dell’omofobia posti in atto dalla precedente amministrazione

Il centrosinistra, aggiunge il consigliere, vigilerà affinchè Pescara rimanga una città aperta e tollerante nonostante l'atteggiamento di chiusura mostrato dalla Lega.

Dura condanna anche dal consigliere comunale Di Iacovo che invita a non abbassare la guardia ed a contrastare gli atteggiamenti di violenza omofoba che stanno caratterizzando ancora la città di Pescara:

Ieri é terminato il pride in Abruzzo con uno straordinario successo ma non dobbiamo abbassare di un millimetro la guardia né l’impegno quotidiano contro la violenta ottusità retrograda che infetta ancora la nostra città. É urgente una legge anti omotransbifobia.

GIOVANE PESTATO A SANGUE IN CENTRO

Dello stesso avviso la segreteria regionale Pd, che condanna duramente l'episodio parlando di un atto vigliacco da parte di un branco di giovani, chiedendo la massima indignazione da parte di tutte le forze politiche auspicando l'approvazione di una legge regionale contro l’omolesbobitransfobia e misoginia, di recepimento a quella nazionale.

Caro ragazzo, amico fratello e compagno, non sei solo e ti chiediamo scusa anche a nome di chi ancora non ha capito che urge una legge nazionale e regionale. Che agisca con la tutela, la prevenzione ed il monitoraggio; che faccia discutere la società di questi temi: perché violenza è non solo nella fisicità indegna del gesto ma anche negli incitamenti, nello stigma e nelle ricostruzioni mendaci; violenza e omofobia sono le paroline e le battutine, i silenzi, l’astensione e i discorsi rozzi che contrappongono diritti a diritti. I diritti sono tutto, e tutti insieme si condividono e si conducono

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Il Pd ha garantito il massimo impegno per mantenere Pescara e l'Abruzzo aperti, tolleranti ed inclusivi rispetto a tutte le comunità e minoranze.

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