Nuova Pescara, l'intervento del Pd di Montesilvano: "No a catastrofici salti nel buio"

Comunicato stampa del Partito Democratico di Montesilvano, firmato dal neo segretario Enzo Cantagallo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

Gennaio 2019 non è lontano, sarebbe una follia pensare a una Nuova Pescara da istituire in poco più di un anno. Un periodo di tempo da ridurre ulteriormente a causa di pause forzate per l'intercorrere di due festività natalizie e una estiva che si alterneranno in questo breve periodo di lavoro. Per Montesilvano, Spoltore e Pescara insieme per un progetto ambizioso, sono contrario a un salto nel buio che potrebbe rivelarsi una catastrofe per il nostro territorio: lo affermo pensando a chi lo abita e lo vive. La mia è una visione globale, dove siano sfruttate al meglio le peculiarità di ogni territorio. Partire bene è fondamentale, mettiamoci subito al lavoro, apparato tecnico e politico, per capire tramite un fidanzamento dai tempi giusti se sia possibile celebrare questo storico matrimonio.

Non abbiamo più tempo da perdere né possiamo correre il rischio di passare alla storia come la classe dirigente incapace di gestire il processo propedeutico e formativo dell'unificazione delle città interessate. Approfitterei di questa fase di costruzione per guardare ancora più avanti, invitando le altre città confinanti a partecipare al progetto. Arrivare a 300mila abitanti significherebbe fare della Nuova Pescara non solo una metropoli, ma una realtà importante a livello nazionale, capace di attrarre finanziamenti per la realizzazione di grandi opere, necessarie al tanto atteso salto di qualità, di prospettiva e di crescita. Risulta evidente la necessità di redigere uno statuto quanto mai efficace per la salvaguardia delle città più piccole.

L'esito della consultazione referendaria è stato chiaro, ma sono molti gli aspetti da studiare, occorre essere pragmatici e non celarsi dietro i soliti bei discorsi privi di reali contenuti, soprattutto privi di soluzioni. La fase di conoscenza dovrà:

- Istituire un piano finanziario e tariffario studiato in ogni dettaglio, senza rischiare che eventuali debiti di un comune si riversino sugli altri, garantendo almeno una percentuale delle risorse disponibili a Montesilvano e Spoltore, onde evitare che le due città possano diventare periferie abbandonate e degradate.

- Studiare un'unica pianificazione del territorio, il Comune di Pescara la sta già attuando senza tener conto dell'unificazione futura con le altre due città. Penso che sia arrivata l'ora di decidere definitivamete il futuro della Strada Parco ed unificare la raccolta dei rifiuti. - Affrontare in modo deciso la questione viabilità. Montesilvano è invasa ogni giorno da un traffico veicolare spropositato che attraversa la città. Serve un progetto esecutivo che colleghi la circonvallazione, che oggi con la sua uscita avvelena di smog il quartiere di Villa Carmine, al casello autostradale di Città Sant'Angelo.

- Valorizzare il Palacongressi, una struttura che altre regioni possono solo invidiarci, dovrebbe rappresentare il fiore all'occhiello della nuova città. Aprendo al mondo congressuale, e con dei pacchetti frutto di lungimiranza turistica, si potrebbe attirare nella stagione invernale altre tipologie di presenze volte a frequentare i nostri alberghi, dotati di oltre 4mila posti letto

- L'unificazione immediata del servizio di Polizia Municipale, che svolga un migliore servizio di prevenzione e di garanzia della sicurezza, che aiuti il cittadino a rispettare le regole del vivere comune.

- La stesura di un cartellone delle manifestazioni unico per eventi invernali ed estivi progettando insieme grandi manifestazioni

- Garantire nella prima applicazione della legge una giusta rappresentanza delle città di Montesilvano e Spoltore in consiglio comunale. Con Pescara che farà da traino per la sua vocazione commerciale, Montesilvano, grazie alla sua posizione strategica e alle sue strutture, svolgerà il ruolo cruciale nella ricettività turistica, mentre Spoltore rappresenterà il centro culturale della nuova realtà. Iniziamo già da ora a collaborare, soltanto con un lavoro di verifica e approfondimento riusciremo a capire se questo matrimonio sia realmente possibile.

Il segretario del Pd di Montesilvano, Enzo Cantagallo

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