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VIDEO | Coronavirus, nuova ordinanza del sindaco: "Vietata ogni attività motoria all'aperto"

Questo quanto deciso dal sindaco Carlo Masci con una nuova ordinanza firmata nel pomeriggio di oggi, mercoledì 1 aprile

 

Vietata ogni attività all'aperto, comprese le passeggiate con i bambini, a Pescara.
Questo quanto deciso dal sindaco Carlo Masci con una nuova ordinanza firmata nel pomeriggio di oggi, mercoledì 1 aprile.

Il nuovo provvedimento del primo cittadino vieta ogni attività motoria all’aperto se non per comprovate ragioni di salute.

Il provvedimento conferma le prescrizioni contenute nella precedente disposizione, la numero 43 del 19 marzo, con il divieto assoluto, allo scopo di limitare gli effetti della pandemia, di tutte le attività motorie e sportive all’aperto sull’intero territorio comunale, se non in prossimità della propria abitazione e giustificate da motivi di salute adeguatamente certificati.

«L’andamento attuale della curva del contagio e le gravi difficoltà che la Asl di Pescara sta affrontando per fronteggiare l’enorme numero di pazienti che affluiscono negli ospedali della provincia di Pescara», spiega Masci, «e in particolare nel nosocomio del capoluogo, non consentono infatti alcuna deroga di sorta di fronte all’evidenza di una fase emergenziale che non è ancora superata; in aggiunta a questo, va tenuto presente che il regime di permanenza nelle proprie abitazioni sta dimostrandosi l’unico metodo che permette di limitare la diffusione del Coronavirus. Per questa ragioni, nel testo del provvedimento si ribadisce l’importanza di restare in casa, con le sole deroghe legate alla necessità di fare la spesa alimentare, di acquistare farmaci e per attività lavorative che non è possibile sospendere; in ogni caso sono già noti i comportamenti da seguire in ordine alle distanze interpersonali, alle pratiche di igiene individuale, al divieto assoluto di assembramenti in particolare in luoghi pubblici all’aperto e/o aperti al pubblico, alla necessità di indossare sempre mascherina e guanti durante le operazioni di approvvigionamento alimentare e in tutte le circostanze permesse ma in cui si rende necessario entrare in contatto con altre persone».

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