Caso Liliana Segre, Fratelli D'Italia: "Ok per la cittadinanza" | Acerbo: "Madrina del Trofeo Matteotti"

Il consigliere Testa ed il coordinatore regionale Sigismondi appoggiano l'idea di conferire la cittadinanza onoraria alla Segre, mentre Acerbo di Rifondazione propone di invitarla come madrina della corsa ciclistica

Nuove reazioni e commenti alla notizia riguardante la bocciatura della mozione presentata ieri in consiglio comunale riguardante la cittadinanza onoraria da conferire a Liliana Segre. Fratelli d'Italia, con il consigliere regionale ed ex presidente della provincia Testa e con il coordinatore regionale Sigismondi, si esprimono a favore della cittadinanza per la senatrice a vita, per la quale dichiarano massimo rispetto e sostegno.

Inoltre, gli esponenti locali di Fratelli d'Italia ricordano come nel settembre scorso, dunque in tempi non sospetti, il partito di Giorgia Meloni assunse la stessa posizione quando la stessa iniziativa fu proposta in consiglio comunale a Vasto:

Totale nostro assenso allora, come oggi per Pescara

Sulla posizione di Fratelli d'Italia, ed in particolare della leader Giorgia Meloni che si era dissociata dalla posizione espressa dall'amministrazione comunale di centrodestra, interviene anche l'ex consigliere comunale e regionale di Rifondazione Comunista, ed attuale segretario nazionale del partito Maurizio Acerbo, che attacca il sindaco Masci per la posizione presa e lancia la proposta di coinvolgere direttamente, come madrina della manifestazione, Liliana Segre nel Trofeo Matteotti, intitolato fra l'altro proprio al parlamentare socialista ucciso dal regime fascista:

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Approfitto per rilanciare una proposta che mi è stata suggerita da Mario Di Credico, storico speaker ufficiale del Trofeo Matteotti che nacque per volontà dei pescaresi nel 1945 di rendere omaggio all'eroe dell'antifascismo, il parlamentare socialista assassinato dai sicari di Mussolini. Il comitato organizzatore del Trofeo volle dedicare alla memoria delle vittime della violenza squadristica la più importante manifestazione sportiva della nostra città. Invitare come madrina Liliana Segre rappresenterebbe la continuità con questo impegno per difendere la memoria storica.

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