Emergenza sicurezza in centro, Fiorilli: "Serve un presidio interforze durante la movida"

L'esponente di Azione Politica commenta i recenti fatti riguardanti gli atti di vandalismo e le proteste dei residenti di via Piave e delle strade limitrofe

Gli atti vandalici in via Piave come la punta di un iceberg per un problema di sicurezza che investe tutta la zona del centro, causata dalla movida incontrollata fino all'alba e dai pochi controlli in strada. L'ex vicesindaco Berardino Fiorilli, esponente di Azione Politica, chiede un intervento immediato al prefetto affinchè preveda controlli interforze con presidi fissi durante le sere del week end, ed attacca l'amministrazione Alessandrini incapace di gestire e risolvere l'emergenza di ordine pubblico che si sta ulteriormente aggravando negli ultimi mesi.

Senza dimenticare i cinque anni di disagi sofferti dai residenti che ormai non possono dormire più, né d’estate né d’inverno, per gli schiamazzi provenienti dalla strada a causa delle centinaia di persone che frequentano i locali sottostanti i palazzi e, ovviamente sostano all’esterno. Chiaramente quelle centinaia di persone, perlopiù giovani, testimoniano la vitalità delle piccole imprese del territorio, ma ciò che la giunta Alessandrini è stata incapace di fare è stata la gestione di quella vitalità, ovvero trovare il giusto equilibrio tra il diritto di lavorare degli imprenditori dell’intrattenimento e il diritto al riposo di chi nell’area della movida ci abita da quarant’anni o più

EMERGENZA SICUREZZA IN CENTRO

Fiorilli parla di continui fallimenti da parte dell'amministrazione comunale, dalle pattuglie di vigili mai viste in zona alla vigilanza privata che si è rivelata un fallimento:

La verità lampante è che il sindaco Alessandrini e la sua giunta hanno clamorosamente fallito e sono stati incapaci di gestire il fronte della sicurezza di una città che oggi, al di là dei numeri e delle statistiche, vive nella paura e nel disagio. Oggi Pescara non può più permettersi sperimentazioni, ma ha bisogno di certezze che il sindaco Alessandrini non è in grado di dare: Azione Politica  lancia dunque il proprio appello al Prefetto Gerardina Basilicata e al questore Francesco Misiti, a loro chiediamo di assumere sulle proprie spalle anche questo ennesimo onere, ovvero quello di gestire l’ordine pubblico nell’area della movida, a tutela della città e dei pescaresi, decidendo le misure da adottare per prevenire ulteriori atti vandalici e soprattutto garantire la sicurezza dei cittadini che abitano nel quartiere del divertimento notturno

La priorità, ribadisce Fiorilli, è quella di attivare un presidio fisso interforze nel quadrilatero centrale per ristabilire il rispetto delle regole e delle ordinanze comunali.

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