Elezioni Regionali Abruzzo, l'intervista al candidato presidente del centrodestra Marsilio [VIDEO]

Abbiamo intervistato il candidato alla presidenza della Regione del centrodestra Marco Marsilio che ha risposto ad alcune domande riguardanti il presente e il futuro dell'Abruzzo

Marco Marsilio

Che cosa lascia in eredità il governo D'Alfonso?

«Macerie e una situazione desolante che dobbiamo assolutamente raddrizzare».

Che cosa pensa della “Nuova Pescara” e quali risvolti può portare all'intera regione?

«Su tale vicenda sono neutrale nel senso che ci sono i cittadini che hanno votato per un referendum, le amministrazioni comunali stanno seguendo il percorso previsto dalla legge e sarò garante del rispetto di questo percorso e del rispetto della volontà dei cittadini e delle amministrazioni».

Le tre priorità da affrontare nei primi 60 giorni di governo?

«La ricostruzione, la riorganizzazione della sanità e la crescita economica. Questi sono i tre temi principali sui quali lavoreremo non solo i primi 60 giorni ma per 5 anni».

Quali provvedimenti intende mettere in campo per rilanciare l'occupazione?

«In generale noi dobbiamo ricreare la fiducia delle imprese nel fatto che in questo territorio c'è qualcuno capace di sostenere il loro sforzo, che condivide e sposa la cultura delle imprese e degli investimenti e quindi sarà capace di dire più sì che noa chi vuol far crescere la nostra regione».

Abruzzo e sanità, quali sono le sue proposte per far fronte alla crisi e alle carenze di uno dei comparti più discussi della regione, soprattutto negli ultimi anni?

«Intanto dobbiamo riorganizzare meglio il servizio a norme vigenti, dopo di che faremo nei confronti del governo un'offensiva forte perché a chiacchiere tutti contestano parametri e numeri del decreto Lorenzin ma ancora nessun ministro della Salute ha modificato questi parametri che oggi ci costringono a chiudere punti nascita piuttosto che interi reparti. Noi su questo apriremo una vertenza e spero di avere tutto l'arco politico abruzzese a mio sostegno».

Viabilità e dissesto idrogeologico delle zone interne, come intende intervenire una volta eletto?

«Intanto facendo una seria programmazione degli interventi perché con una seria programmazione e manutenzione del territorio si evitano danni peggiori quando arrivano alluvioni o calamità».

Che cosa farà in concreto per scongiurare il rischio sismico?

«Sul rischio sismico dobbiamo collaborare con tutte le istituzioni per fare in modo che vengano utilizzati tutti i fondi destinati agli edifici pubblici che ci competono per la messa in sicurezza e adeguarli a norma».

Qual è la ricetta per rendere l'Abruzzo più forte e consentirgli di farsi sentire a Roma?

«Far vincere il centrodestra e dare il governo della Regione a persone che amano l'Abruzzo e che sanno quale sia il posto che merita»

Che cosa si aspetta dagli abruzzesi il 10 febbraio?

«La maggioranza dei consensi e una forte spinta per tornare a crescere».

E in caso di sua elezione, che cosa devono aspettarsi gli abruzzesi da lei?

«Il massimo dell'impegno».

Perché gli abruzzesi dovrebbero votarla?

La risposta è nel video che segue:

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Allegati

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cade da un palazzo e finisce in ospedale con un politrauma

  • Quattro ristoranti di Pescara e provincia nella Guida Slow Food 2020, ecco quali

  • Spoltore, insospettabile beccato a spacciare dalla polizia: arrestato - FOTO -

  • Conservatorio in lutto, è morto il professor Luca Marconi

  • Porta Nuova, pezzo di cornicione si stacca e colpisce un passante [FOTO]

  • Paura in serata, brucia il retro locale di una tabaccheria [FOTO]

Torna su
IlPescara è in caricamento