Elezioni Comunali Montesilvano, l'intervista al candidato sindaco De Martinis del centrodestra

La candidatura di De Martinis, esponente della Lega, è sostenuta dal centrodestra di cui fanno parte anche Forza Italia-Udc, Fratelli d'Italia e Montesilvano in Comune

Ottavio De Martinis

L'attuale vice sindaco Ottavio De Martinis è uno dei 3 candidati sindaco di Montesilvano in corsa per prendere il posto dell'uscente Francesco Maragno nelle elezioni comunali che si svolgeranno domenica prossima, 26 maggio.
La candidatura di De Martinis, esponente della Lega, è sostenuta dal centrodestra di cui fanno parte anche Forza Italia-Udc, Fratelli d'Italia e Montesilvano in Comune.

Queste le risposte del candidato del centrodestra alle nostre domande, le stesse fatte agli altri candidati sindaco.

Descrizione del candidato sindaco. Si presenti agli elettori

«Sono nato a Pescara e da sempre vivo a Montesilvano. Cresciuto nel quartiere di Villa Verrocchio, oggi abito nel quartiere Colonnetta. Da 30 anni poliziotto, dopo esperienze nei reparti mobili e autostradali, sono arrivato all’11° Reparto Volo dove attualmente presto servizio. Da 12 anni siedo tra i banchi del consiglio comunale di Montesilvano, e sono vicesindaco uscente. Padre di tre figlie, da anni vivo con Ornella».

Quali sono i punti principali del suo progetto politico e amministrativo?

«Il programma amministrativo della coalizione di centrodestra, si prefigge di rappresentare il rapporto che ogni suo componente intende stabilire con la città di Montesilvano. Un rapporto fatto di concretezza ma, soprattutto, di lealtà. A tal proposito il programma non prevede nessun progetto irrealizzabile, al solo scopo di attirare consensi, nessuna promessa che non potrà essere mantenuta, ma idee e azioni basate sulle reali possibilità economiche e certe del supporto dei nostri rappresentanti in Regione e al Governo. Le nostre priorità sono racchiuse in 8 punti (Sicurezza e Legalità; Ambiente; Sociale e Disabilità; Macchina Amministrativa; Urbanistica e Lavori Pubblici; Turismo, Sport e Volontariato; Manifestazioni e Cultura; Pari Opportunità) ognuno dei quali tiene come punto cardine la vocazione turistica di Montesilvano, con lo sguardo sempre rivolto al benessere dei cittadini».

Su quali aspetti intende dare continuità al lavoro portato avanti dal sindaco uscente Francesco Maragno? 

«Ripartiremo proprio dalle cose positive realizzate dall’amministrazione uscente, ultimeremo ciò che è stato realizzato e daremo nuovi impulsi e maggior ascolto e partecipazione ai cittadini».

Sulla questione migranti e Sprar intende agire in continuità con quanto fatto dal sindaco Maragno?

«Il lavoro svolto in questi anni in tema di immigrazione è stato lodevole, sia per finalità che per modalità, ma soprattutto perché ha sostituito un tipo di accoglienza negativamente impattante sul territorio sia da un punto di vista turistico commerciale che sociale. A tal proposito ritengo si debba operare nella stessa direzione».

Cosa invece intende cambiare radicalmente?

«Come già detto, ripartirò integralmente da quanto di buono fatto in questi 5 anni dando un’impronta collegiale alla futura azione amministrativa».

Qual è la sua strategia di sviluppo per quanto concerne il turismo di massa e il turismo congressuale?

«Per il turismo congressuale abbiamo una struttura invidiabile come il Pala Dean Martin, che continuerà ad essere gestito dal Comune, andrà però riqualificato e potenziato nel suo organico con un ufficio capace di intercettare anche i fondi comunitari. Il Pala Dean Martin e il borgo di Montesilvano Colle saranno i due principali poli culturali della città, che attraverso un’azione condivisa e programmata ospiteranno allestimenti museali, mostre e performance di vario genere. Montesilvano dovrà adottare una strategia nuova di marketing territoriale, trovando una identità unica e originale, coniugando territorio, innovazione tecnologica e infrastrutture, valorizzando quella che è la sua risorsa principale, il polo alberghiero, le strutture sportive, il Pala Dean Martin e tutte le attività commerciali presenti sul territorio, ponendosi come base logistica per eventi e manifestazioni che hanno per oggetto l'innovazione».

Stella Maris, filovia, teatro comunale. Quali fra queste grandi incompiute merita priorità assoluta?

«Per Stella Maris, struttura di proprietà della Provincia di Pescara, Montesilvano è capofila di un progetto al quale abbiamo partecipato, rispondendo ad un avviso pubblico della Regione Abruzzo “Agorà Abruzzo”, che prevede un finanziamento di oltre 500mila euro per la cultura e il disagio giovanile. Progetto ispirato a Piazza dei Mestieri di Torino, con l’obiettivo finale di creare un punto di aggregazione dei giovani in cui sia evidente un contenuto educativo e dove si possa sperimentare un approccio positivo alla realtà, dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto. Per la filovia non è di competenza del Comune e siamo in attesa che la Regione ci dia indicazioni. Il teatro comunale è tra i principali punti del mio programma e potrebbe sorgere all’interno del parco di Villa Delfico, grazie ad un progetto internazionale vinto nel 2009 da uno studio Vandelli dell’Emilia Romagna, il progetto è stato premiato ed esposto anche al Museo Maxxi di Roma. La Regione per il recupero del manufatto aveva stanziato delle somme importanti che cercheremo di riprendere per ultimare una delle principali incompiute della città».

Dissesto idrogeologico e problema allagamenti. Cosa c'è ancora da fare per risolvere definitivamente il problema?

«Tanto è stato fatto in questi anni sia in materia di dissesto idrogeologico, sia, soprattutto in merito agli allagamenti che per decenni hanno caratterizzato la nostra città, in particolar modo sul lungomare. Dotate le perpendicolari rivierasche lato nord della città di sistemi antiallagamento, si proseguirà sul lato sud per debellare definitivamente rischi e danni causati dalle piogge».

Photored, speed scout e semafori killer. Sul fronte della viabilità quasi sono le sue idee e soluzioni? Intende proseguire con questa linea drastica di rilevamento delle infrazioni stradali?

«Per quel che riguarda la viabilità cittadina e di collegamento con i territori limitrofi doterò Montesilvano di uno strumento fondamentale quale il PUT Piano Urbano del Traffico. Per quel che riguarda tutti gli strumenti repressivi ragionerò con la nuova maggioranza, quanto con il Comando di Polizia Locale, in merito a opportunità e modalità di funzionamento».

Campagna anti prostituzione. Che tipo di messaggio è arrivato ai cittadini?      

«Un messaggio forte che nelle sue intenzioni voleva rappresentare ogni rischio proveniente dalla frequentazione di ragazze, tristemente costrette alla prostituzione».

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