Elezioni Spoltore 2012: intervista al candidato Carlo Spatola Mayo

IlPescara.it, in occasione delle prossime elezioni comunali in programma a Spoltore, ha intervistato il candidato sindaco del Movimento a Cinque Stelle Carlo Spatola Mayo

Quali sono i punti principali del suo programma elettorale?

Il Programma del Movimento 5 Stelle di Spoltore è stato discusso e messo a punto con i cittadini, in rete, in piazza e in assemblee pubbliche settimanali nella sala consiliare. Si articola in 10 punti che riguardano: rapporto tra istituzione e cittadini Partecipazione e trasparenza); energia; informazione econnettività; economia; trasporti e mobilità; raccolta rifiuti; scuola e infrastrutture scolastiche; sport e attrezzature sportive; edilizia e territorio; partecipazione alla rete dei comuni virtuosi. Tutti i punti sono ben dettagliati nel programma scaricabile da internet (basta cercare "programma movimento 5 stelle spoltore" su google e lo trovate in prima posizione), inoltre gli stessi punti sono stati oggetto di numerose considerazioni da parte del sottoscritto che sono state in parte pubblicate anche sul vostro e su altri giornali (integralmente sul blog di Beppe Grillo).


Come giudica la situazione attuale di Spoltore?

Come vuole che la giudichi? Un comune che va alle elezioni anticipate perché la giunta in carica è stata travolta da scandali e indagini su rifiuti, abusi edilizi e quant'altro; un comune nel quale le somme stanziate per una miracolosa iniziativa culturale come lo Spoltore Ensemble sono state in passato ripetutamente distratte dai politicanti locali per le varie saghe della porchetta o gli spari delle feste paesane; un comune nel quale gli imprenditori finanziano, più o meno sotto gli occhi di tutti, la politica e sorgono dal nulla, come funghi, discariche, zone industriali, palazzine in maniera caotica in mezzo alle campagne; un comune in cui si continua a costruire nella frazione di Santa Teresa quando lungo la statale 602 l'inquinamento atmosferico supera i limiti per le micropolveri un giorno sì e uno no; un comune in cui la raccolta differenziata è ferma al 30%, in cui la stessa viene fatta porta a porta in alcune frazioni e con i cassonetti in altre, in cui non si sa niente di quanto rifiuto si riesce effettivamente a differenziare, di dove venga smaltito, di quanto costi lo smaltimento, però la TARSU è aumentata negli ultimi anni del 50%; un comune che non ha depuratori, e che conferisce il 70% dei propri reflui al depuratore di Pescara mentre non è dato sapere che fine faccia la restante parte, tanto che viene il forte sospetto che finisca direttamente al Pescara; un comune che non ha nessuna attenzione per l'ambiente, il sociale, i giovani, le categorie svantaggiate; un comune del genere lei come lo vede?


Perchè i cittadini dovrebbero votarla?

Perché sono una persona competente e con la maturità personale, umana e professionale necessaria per svolgere al meglio il ruolo di sindaco, perché non sono un politico ma un semplice cittadino in cerca di una buona politica che non esiste nei consueti schieramenti, perché con il mio gruppo abbiamo fatto una campagna elettorale con 650 euro in tutto, perché per far parte del Movimento 5 Stelle dobbiamo essere incensurati, se eletti ci riduciamo gli stipendi e gli appannaggi, siamo contro il finanziamento dei partiti, dei giornali, le pensioni d'oro, i doppi e tripli incarichi, gli sprechi e le ruberie della casta. Siamo quello che i cittadini cercano in questo difficile momento storico. I partiti lo sanno, e sanno che un nostro successo, molto probabile, alle prossime iniziative comunali, sarebbe il loro epitaffio e aprirebbe la strada ad un maggiore successo alle prossime elezioni politiche. E questo sarebbe per loro esiziale.

Indichi tre priorità che intende affrontare a Spoltore.

1. Pulizia, meritocrazia e risparmi nella macchina amministrativa, anche per fare chiarezza sulle passate vicende e, qualora si ravvisassero comportamenti lesivi dell'interesse pubblico siamo pronti a costituirci parte civile per ottenere dai responsabili i dovuti risarcimenti.
2. Blocco delle concessioni edilizie, censimento degli immobili esistenti, revisione del piano regolatore per tutelare il territorio ancora integro e incrementare le aree a verde pubblico fruibili dalla cittadinanza.
3. Rilancio dell'economia spoltorese con iniziative a favore della valorizzazione del territorio dal punto di vista turistico e ricreativo, rilancio dell'agricoltura secondo i principi della filiera corta e del prodotto a km zero con l'individuazione di un marchio per un prodotto tipico locale ad alta redditività da individuare e le connesse azioni di valorizzazione, promozione e tutela del marchio e del prodotto, ivi compresa la creazione degli eventuali impianti per la lavorazione e il packaging del prodotto grezzo.
Poi ci sarebbero la raccolta differenziata, l'ambiente, il fiume Pescara, la mobilità alternativa ma mi ha chiesto di parlare delle prime tre.

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