Di Pietrantonio (Pd) su P.P.2 ed Ex Cofa

Il capogruppo del Pd al Comune di Pescara Di Pietrantonio interviene sulla questione del Piano Particolareggiato 2 e sull'ex Cofa. "Grande opportunità di trasformazione urbana"

di Redazione 27/08/2010

    Il capogruppo Pd al Comune di Pescara Di Pietrantonio interviene sulla questione del Piano Particolareggiato 2 e dell'ex Cofa, parlando di una grande opportunità di trasformazione urbana e sviluppo economico per la città.

    "L'imprenditoria, in particolare quella pescarese va stimolata e motivata a essere prima di tutto
    protagonisti in questa grande occasione per la nuova città, per una trasformazione che darà nuovo
    volto ed una nuova immagine a Pescara creando nello stesso tempo una grande opportunità di
    sviluppo economico.
    Da una prima analisi di quello che si ipotizza si possa realizzare nell'area dell'ex COFA: polo
    fieristico, strutture alberghiere e attrattive come un acquario oltre che a servizi vari si prevede la
    possibilità di creare almeno 100 nuovi posti di lavoro per giovani con varie professionalità.
    Previsione questa molto importante per la nostra città in considerazione del momento critico dal
    punto di vista occupazionale." ha detto di Pietrantonio, che chiede al Comune di non fare stralci di accordi separati, in modo da evitare che si realizzino le opere residenziali e si tralascino gli insediamenti produttivi e commerciali.

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    "Non ci dovrà essere nessuno spezzettamento che metterebbe a rischio la realizzazione nell'interesse
    collettivo del progetto complessivo così come individuato nelle tre aree del P.P.2.
    Si propone un patto con la città, un impegno in cui si dà garanzia che non ci saranno in futuro stralci
    e varianti altrimenti, è una presa in giro per la città.
    Il Progetto di quest'area strategica deve essere uno stimolo ed un occasione di crescita per tutta la
    città a partire certo dagli imprenditori più illuminati ma che deve garantire anche nuove attività e
    nuove funzioni per lo sviluppo futuro." conclude Di Pietrantonio, che auspica una competizione per le proposte ed idee più interessanti ed utili.