Il sindaco di Pescara Albore Mascia ha consegnato ieri, nel corso di una cerimonia ufficiale, i tradizionali premi "Ciattè D'Oro" e "Delfino D'oro" ai sei personaggi pubblici scelti per il loro impegno e per le capacità espresse che hanno contribuito a consolidare e valorizzare l'immagine di Pescara.
All'inizio della seduta, c'è stato un minuto di silenzio per ricordare i soldati italiani morti in Afghanistan.
Subito dopo ha preso la parola il primo cittadino: ""Per il secondo anno ho l'onore di rappresentare la mia città alla cerimonia di commemorazione del Santo Patrono di Pescara e alla consegna dei nostri simboli identitari alle personalità che con la loro attività e il loro impegno hanno dato lustro e visibilità al nostro territorio".
Sei in tutto le personalità premiate: Carmela Remigio, soprano di fama internazionale, Carlo Pace, sindaco di Pescara per nove anni, Giò Di Tonno, cantante e cantautore vincitore del Festival di Sanremo. A loro è andato il Ciattè D'Oro.
Delfino D'Oro, invece, per Nicola Zupo, capo della Squadra Mobile di Pescara, assente per impegni professionali, che ha condotto le principali inchieste giudiziarie pescaresi ed abruzzesi degli ultimi anni, Paolo Orrei, prefetto di Pescara fino a pochi mesi fa, e Filippo Antonio De Cecco, imprenditore di successo.
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Da sottolineare l'assenza dai banchi dei consiglieri d'opposizione, a seguito delle polemiche innescate dal PD per il premio assegnato a Nicola Zupo.





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2 Commenti
Feedmezzanita ma de cecco ha una stanza piena di ciatté d'oro e di delfini? spero che quei premi non li faccia vedere in giro...con quei nomi poi...il delfino? a pescara per l'inquinamento manco più le cozze ci stanno...il ciatté...non ho parole...
almamater penosissima cerimonia emblema di una penosissima amministrazione morente