I consiglieri di centrosinistra sul futuro dell'ex cofa: "Dopo il no alla sede dell'università il Dup va cambiato"

I consiglieri d'opposizione di centrosinistra tornano a chiedere una modifica al Dup e lanciano una petizione

Modificare il Dup, soprattutto dopo la bocciatura da parte del rettore Caputi del progetto di spostare l'università all'ex cofa. I consiglieri comunali di centrosinistra tornano sulla questione del documento di programmazione per la città stilato dalla giunta Masci, e chiedono di riaprire il dibattito dopo il parere espresso dal rettore dell'ateneo.

NO ALL'UNIVERSITÀ ALL'EX COFA, DELUSO IL SINDACO MASCI

Il centrosinistra da subito si era detto fortemente contrario alla possibilità di realizzare la nuova sede dell'università nell'area dell'ex cofa, e quindi chiede una modifica entro il 18 dicembre quando il documento tornerà all'esame dell'assise comunale. A parlare i consiglieri comunali Marinella Sclocco, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli:

"Noi abbiamo già predisposto gli emendamenti per dare un futuro sostenibile alla programmazione della città, cambiando le linee guida grigio-cemento che questa destra sta provando ad imporre senza averne fatto menzione in campagna elettorale. Come avvenuto per il Liceo Misticoni Bellisario, la giunta Masci tenuta in ostaggio dalla Lega Nord prova ad imporre la propria visione estremista contro gli interessi dell'istruzione, della cultura e dell'ambiente. Offriremo alla maggioranza l'opportunità di correggere il Dup e dimostrare di essere attenti a quel che accade fuori dal Palazzo. Se manterranno il Dup così com'è, si assumeranno la responsabilità di aver voluto solo strumentalizzare le esigenze di spazio dell'università per aprire l'ex Cofa alla cementificazione, ma noi ci opporremo".

Intanto domenica 15 dicembre sarà possibile firmare delle petizioni contro il Dup nelle sezioni Pd di Portanuova (Di Vittorio), zona Ospedale (Grimau) e Colli (Federico Caffè) ed all'angolo fra corso Umberto e viale regina Margherita. Ricordiamo che il sindaco Masci aveva parlato di una sconfitta per la città commentando la decisione presa dal rettore Caputi sul progetto.

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