Case popolari: otto nuove palazzine nella zona sud della città
La Commissione Gestione del Territorio ha approvato il piano di zona per l'edilizia popolare redatto dalla Giunta Mascia, che prevede otto palazzine in via Polacchi. Ora il progetto dovrà essere approvato definitivamente dal consiglio comunale
di Redazione 18/02/2010
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- LuogoCentro
Otto palazzine per l'edilizia popolare da realizzare nei pressi di San Silvestro Spiaggia, nella zona sud di Pescara.
Questo il progetto contenuto nel primo piano di zona per l'edilizia popolare redatto dalla Giunta Mascia, approvato ieri dalla Commissione Gestione del Territorio presieduta da Gianni Santilli.
Ora il piano dovrà essere approvato in via definitiva dal Consiglio Comunale.
Il progetto prevede la realizzazione di otto palazzine su un terreno di proprietà della famiglia Pasetti, in via Polacchi, ai confini con Francavilla al Mare.
Circa 4.500 metri quadrati, dove sorgeranno due distinti complessi, ognuno composto da tre o cinque moduli. Ogni modulo sarà sviluppato su tre livelli esterni. Un quarto dell'area sarà destinata a zone verdi.
Dopo l'approvazione da parte dell'assemblea comunale, ha fatto sapere Santilli, l'amministrazione comunale valuterà le due ipotesi per la realizzazione pratica delle palazzine: o espropriare il terreno ed aprire un bando per la costruzione degli immobili, oppure farsi riconsegnare le aree urbanizzate direttamente dall'attuale proprietario.
Questo il progetto contenuto nel primo piano di zona per l'edilizia popolare redatto dalla Giunta Mascia, approvato ieri dalla Commissione Gestione del Territorio presieduta da Gianni Santilli.
Ora il piano dovrà essere approvato in via definitiva dal Consiglio Comunale.
Il progetto prevede la realizzazione di otto palazzine su un terreno di proprietà della famiglia Pasetti, in via Polacchi, ai confini con Francavilla al Mare.
Circa 4.500 metri quadrati, dove sorgeranno due distinti complessi, ognuno composto da tre o cinque moduli. Ogni modulo sarà sviluppato su tre livelli esterni. Un quarto dell'area sarà destinata a zone verdi.
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Dopo l'approvazione da parte dell'assemblea comunale, ha fatto sapere Santilli, l'amministrazione comunale valuterà le due ipotesi per la realizzazione pratica delle palazzine: o espropriare il terreno ed aprire un bando per la costruzione degli immobili, oppure farsi riconsegnare le aree urbanizzate direttamente dall'attuale proprietario.
5 Feed
frane
maria:
è molto grave questa decisione,mentre tutta l'italia frana si continuano a sbancare le colline....boicottiamo questa operazione
il 3 marzo del 2010 segnala
partecipazione popolare
antonio:
se è un piano di zona tutti i cittadini possono partecipare facendo osservazioni,ci sono molte riserve su questo intervento che riguarda una zona a valle di una collina scoscesa oggetto già di precedenti frane.....credo che sia doveroso fare attenzione date le tragedie ormai consuete,oltre al sud anche l'abruzzo sta franando,vedi caramanico e castiglione a casauria
il 19 febbraio del 2010 segnala
R: R: R: Sgomberi
Peppone:
Speriamo invece che non costruiscano + case popolari......... già ce ne sono troppi di zingari in questa città.... e adesso hanno anche la nuova canzone di San Remo di Nino D'Angelo...........e poi ci mancavano pure i Caimani...........
rischio idrogeologico
mick:
questa zona è a forte rischio idrogeologico,con i tempi che corrono e con la inesistente prevenzione sul territorio forse questo intervento doveva essere evitato....ci vuole massima vigilanza....o vogliamo diventare una nuova calabria o sicilia????ricordiamoci che già negli anni passati qui ci sono stati smottamenti a valle.chiediamo al consiglio comunale la massima attenzione.
R: rischio idrogeologico
centrodestra contro centrodestra:
Il consiglio di quartiere Porta Nuova ha dato parere negativo al progetto.
Le principali motivazioni sono:
- dove da PRG era previsto un edificio di istruzione pubblica nel progetto ora c'è solo uno spazio verde. Il quartiere chiede che invece venga fatto un asilo nido
- si chiede che l'area sia destinata a case popolari sin da subito, e non con un semplice "dopo il comune vedrà". L'edilizia convenzionata sanno tutti come funziona in questa città di palazzinari
- le case sorgerebbero accanto a due zone idrogeologiche che presentano alto e medio rischio
Le principali motivazioni sono:
- dove da PRG era previsto un edificio di istruzione pubblica nel progetto ora c'è solo uno spazio verde. Il quartiere chiede che invece venga fatto un asilo nido
- si chiede che l'area sia destinata a case popolari sin da subito, e non con un semplice "dopo il comune vedrà". L'edilizia convenzionata sanno tutti come funziona in questa città di palazzinari
- le case sorgerebbero accanto a due zone idrogeologiche che presentano alto e medio rischio
il 19 febbraio del 2010 segnala
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