Casciano (PD), sul dragaggio: "Dal Comune solo bugie"

Pubblichiamo il comunicato del segretario cittadino del PD Casciano in merito alla questione del dragaggio del fiume Pescara

"È da mesi che da Palazzo di Città annunciano l'imminente dragaggio del porto canale e oggi, invece, il sindaco Mascia lancia un appello a Chiodi e ai consiglieri regionali per definire l'iter più veloce da intraprendere.

È inammissibile che l'unica cosa che sia riuscito a produrre Mascia fino al 22 giugno sulla questione dragaggio sia solo una richiesta d'aiuto. Non può ripresentarsi con le stesse scuse di sempre, non può venire a parlarci di una vasca di stoccaggio piena e di un sito non pronto dopo tutto questo tempo. Queste criticità erano note da troppo tempo e andavano risolte in fretta, non usate oggi come scudo anti accuse. È il solito e stancante scaricabarile a cui il sindaco e i suoi ci hanno abituati e, fra l'altro, è la conferma che i cittadini e gli operatori commerciali sono stati presi in giro per mesi.

Il 5 febbraio scorso Masci annunciò il dragaggio, poi toccò a Mascia e Sospiri, il 6 marzo, poi la Stasi, il 27 marzo, e infine l'assessore Fiorilli, il 14 aprile. Conferenze stampa in pompa magna, durante le quali il quartetto che sta portando Pescara allo sfacelo (Mascia, Masci, Fiorilli e Sospiri) non ha fatto altro che mentire lucidamente su lavori che non sarebbero mai iniziati. Ma la pazienza di tutti ha un limite. Sono amministratori improvvisati, una banda di dilettanti che altro non sa fare che far ricadere sempre le colpe della loro incompetenza su altri o su altro. Sarebbe il caso di fare un mea culpa e assumersi le proprie responsabilità invece di ripresentarsi il 22 giugno con in mano una lettera indirizzata a Chiodi e, nell'altra, la storia del perché, ancora una volta, non si è prodotto nulla. Oggi ci troviamo davanti ad un triste bivio: fare il dragaggio a stagione iniziata, che significherebbe intorbidire le acque del mare o, dall'altro, non fare il dragaggio, che comporterebbe una maggior insicurezza per i pescatori, a causa dei fondali bassi, e il non poter utilizzare il porto canale per le navi commerciali e turistiche. Questo è quello a cui ci hanno portato i nostri amministrazioni comunali e regionali".

Il segretario cittadino del Partito Democratico

Stefano Casciano"

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