Badanti: la Provincia di Pescara contro il lavoro nero

La Provincia di Pescara scende in campo contro il lavoro nero nel settore delle badanti, con il progetto "Donne ora Visibili"

Un corso professionale per assistenti familiari, sportelli dedicati nei Centri per l'Impiego della provincia, incentivi alle famiglie che regolarizzeranno la posizione delle proprie badanti.

Così la Provincia di Pescara ha deciso di contrastare il fenomeno del lavoro nero delle badanti, con il progetto "Donne ora Visibili".

Ieri è stato firmato l'accordo di governance tra i partners; per la provincia era presente l'assessore Martorella.

Co-finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità, il progetto coinvolge ben 40 enti ed organismi, fra cui la stessa Provincia, le organizzazioni sindacali e di volontariato.

All'iniziativa, che vede come capofila il Comune di San Salvo, hanno aderito la Regione Abruzzo e le Amministrazioni provinciali di Pescara, Teramo, Chieti e L'Aquila.

L'obiettivo è quello di contrastare il fenomeno, molto diffuso, del lavoro nero nel settore delle badanti. La Provincia ha garantito l'apertura di "Punti di Accesso ai servizi privati di cura" negli Uffici del Centro per l'Impiego, con degli operatori che saranno a disposizione per erogare servizi specialistici ad aspiranti assistenti familiari e a cittadini che
necessitano di assistenza privata a domicilio. Nascerà anche un percorso formativo per il conseguimento della qualifica di assistenze familiare.

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