Italia Oggi ha pubblicato nei giorni scorsi la classifica riguardante la
qualità della vita e l'attenzione per l'
ambiente nelle province e città italiane.
Pescara nel 2009 ha
guadagnato 21 posti passando dal 51esimo posto al trentesimo. Il sindaco
Mascia ed il presidente della Provincia
Testa hanno commentato questi dati positivamente, sottolineando come l'impegno e l'attenzione all'ambiente abbiano dato i loro primi frutti, con il risultato positivo pubblicato da Italia Oggi, supportato dai dati riguardanti la presenza di biossido d'azoto nell'aria ed il consumo procapite di carburante.
Gli amministratori pescaresi, però hanno ribadito che l'impegno dev'essere non solo matenuto su questi livelli ma potenziato, con l'obiettivo di migliorare i risultati anche dal punto di vista della mobilità, in merito alle piste ciclabili, al trasporto pubblico ed alle zone pedonali in città.
A tal proposito,
Mascia e Testa hanno ricordato l'avvio della costruzione della
filovia fra Pescara e Montesilvano, un mezzo ecologico che permetterà a molti pescaresi di lasciare a
casa l'
auto, il progetto del Parco Fluviale, e la graduale pedonalizzazione della zona centrale del centro commerciale naturale.
Sulla questione
ambiente e qualità dell'aria arrivano le dichiarazioni dei consiglieri
Blasioli e Marchegiani del
PD che parlano di una scarsa attenzione da parte dell'amministrazione di centrodestra, definendo le scelte fatte per la mobilità improvvisate e dannose.
"Dopo anni di risultati positivi e di un crescendo nel miglioramento della qualità dell'aria, assistiamo quest'anno ad un capovolgimento della situazione. Il limite delle giornate annue di superanti del PM10 (polveri sottili) è stato doppiato. La legge prevede le 35 giornate annue in cui le polveri sottili non possono superare i 50 microgrammi a metro cubo, ma il limite è stato doppiato a Pescara" dichiarano Blasioli e Marchiegiani, che contestano in particolare alcune scelte fatte dall'attuale amministrazione in merito al traffico ed alla
viabilità cittadina: "L'Amministrazione Mascia ha adottato provvedimenti dannosi in tema di traffico perché non facenti parte di un Piano traffico complessivo della città. A sei mesi dall'insediamento la litigiosa Giunta Mascia non è stata in grado di appaltare lo studio per un nuovo Piano Traffico Urbano".
Fra le decisioni contestate, la riapertura della rampa dell'asse attrezzato in centro e l'abbandono delle domeniche ecologiche.