Case Popolari Pescara: i criteri di assegnazione dei punteggi

Ecco una breve guida in cui sono indicati i criteri con cui vengono assegnati i punteggi per quanto riguarda le gradutatorie per poter ottenere un alloggio popolare nel Comune di Pescara

Ecco l'elenco dei criteri con i quali vengono assegnati i punteggi nell'ambito delle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi popolari a Pescara.

Ricordiamo che il nuovo bando è stato appena pubblicato dal Comune e scadrà il 5 maggio 2011.

La graduatoria di assegnazione è formata sulla base dei seguenti criteri di priorità:
CONDIZIONI SOGGETTIVE:

A-1) reddito pro-capite del nucleo familiare determinato con le modalità di cui all'art.2 lettera f)
della L.R. 96/96 e successive modifiche ed integrazioni:
- pari al corrispondente valore di pensione minima INPS per persona: punti 2
- superiore al corrispondente valore di pensione minima INPS  per persona: punti 1
Tale classe di reddito viene automaticamente aggiornata in relazione alle modificazioni del limite
di assegnazione.

A-2) richiedenti con il nucleo familiare composto da:
- 3 unità: punti 1
- 4 unità: punti 2
- 5 unità: punti 3
- 6 unità ed oltre: punti 4
A-3)  richiedenti che alla data di presentazione della domanda  hanno superato il 70° anno  
          di età: punti 2;  
   se vivono soli o in coppia: punti 3;

A-4) famiglie con anzianità di formazione non superiore a due anni alla data della domanda e
famiglie la cui costituzione è prevista entro un anno: punti 1
Il punteggio è attribuibile, a condizione che nessuno dei due componenti la coppia abbia superato
il 35° anno di età, soltanto quando la famiglia richiedente viva in coabitazione, occupi locali a
titolo precario o, comunque, dimostri di non disporre di alcuna sistemazione abitativa adeguata.

A-5) presenza di handicappati gravi nel nucleo familiare: punti 2
E' considerato handicappato grave colui al quale la minorazione, singola o multipla, ha ridotto
l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale
permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione.   

A-6) emigrati rientrati unitamente al nucleo familiare da non oltre un anno alla data di
pubblicazione del bando o che rientrino entro un anno dalla data stessa, profughi: punti 1
I punteggi A-3 ed A-4 non sono cumulabili con il punteggio previsto al punto A-6
Non possono in ogni caso essere attribuiti più di 5 punti per il complesso delle condizioni
soggettive.

CONDIZIONI OGGETTIVE:
B-1) situazione di grave disagio abitativo esistente da almeno due anni alla data del bando e
dovuta a:

b-1.1) abitazione in baracche, soffitte, bassi e simili, centri di raccolta, dormitori pubblici o
comunque in ogni altro locale procurato a titolo precario dagli organi preposti
all'assistenza pubblica o in altri locali impropriamente adibiti all'abitazione e privi di servizi
regolamentari: punti 2

b-1.2) coabitazione in uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari, ciascuno composto da
almeno due unità, con utilizzazione degli stessi servizi: punti 2
La condizione del biennio non è richiesta quando la sistemazione precaria di cui al precedente
punto b-1.1 derivi da abbandono di alloggio a seguito di calamità o di imminente pericolo
riconosciuto dall'Autorità competente o da provvedimento esecutivo di sfratto.
Per locali impropriamente adibiti ad abitazione, e  sempre che siano privi di servizi propri
regolamentari, si intendono tutti quei locali che per la loro struttura e originaria destinazione,
secondo la licenza comunale e/o registrazione catastale, non sono destinati ad abitazione.
Per servizi regolamentari si intende la fruizione di uno spazio ove risultino essere rispettivamente:
il locale cucina, il bagno composto da wc, bidet, lavabo, vasca normale o doccia.
Per soffitta si intende il locale ricavato tra l'ultimo piano ed il tetto senza plafonature.
Per bassi e simili si intendono i locali situati sotto il livello stradale da tutti e quattro i lati, che non
presentino condizioni sufficienti di abitabilità secondo il D.M. Sanità del 5.7.1975-.  

B-2) situazione di disagio abitativo per sovraffollamento, esistente da almeno un anno:
      
b-2.1) da due a tre persone a vano utile: punti 1
b-2.2) oltre tre persone a vano utile: punti 2
Per vano utile si intende ogni locale di superficie non inferiore a mq.9, con esclusione della cucina
e dei servizi, che riceve aria e luce direttamente dall'esterno.

B-3) abitazione da almeno un anno in alloggio antigienico, ritenendosi tale quello privo di servizi
igienici o che presenti umidità permanente dovuta a capillarità, condensa o igroscopicità
ineliminabile con normali interventi di manutenzione: punti 2
Per normali interventi manutentivi si intendono quelli indicati all'art.31, primo comma lettera a)
della L.457/78-.

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B-4) richiedenti che abitino in alloggio da rilasciarsi a seguito di:
        provvedimento esecutivo di sfratto che non sia stato intimato per inadempienza contrattuale;
verbale di conciliazione giudiziaria; ordinanza di  sgombero; collocazione a riposo di
dipendente pubblico o privato che fruisca di alloggio di servizio: punti 4
Le condizioni B-1, B-2, B-3 devono essere certificate dalla A.S.L. competente.
Le condizioni previste nella categoria B-1 non sono cumulabili fra loro e con quelle previste nelle
categorie B-2 e B-3.
Le condizioni della categoria B-2 sono cumulabili con quelle della c

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