Il programma del 38° Flaiano Film Festival prevede nella giornata di venerdì 17 giugno a partire dalle ore 17,30, nelle sale del Mediamuseum, il film a episodi "RoGoPaG" di Rossellini, Godard, Pasolini e Gregoretti.
Questi gli episodi:
-''il mondo nuovo": la deflagrazione di una bomba atomica provoca strani effetti sugli abitanti di una città, che - benché contagiati solo da scarse radiazioni - risultano disintegrati nelle loro qualità umane.
- "La ricotta": nel corso delle riprese di un film di soggetto religioso, la comparsa Stracci muore appeso in croce a causa di un'indigestione di ricotta, con cui aveva tentato di sedare i morsi della fame, acuiti dalla volontaria rinuncia a favore dei propri familiari del cestino fornito dalla produzione.
- "Il pollo ruspante": mentre un esperto illustra ad un consesso di commercianti le tecniche più moderne per incrementare le vendite attraverso la scoperta dell'io segreto del consumatore medio, si snoda la vicenda umana di un borghese che seguendo questi suggerimenti punta sull'acquisto di un lotto di terreno in campagna. Ma l'acquisto, facile secondo la tecnica pubblicitaria, si rivela praticamente impossibile e il protagonista deluso da questa esperienza, rientrando nella grande metropoli, morrà per un banale incidente d'auto.
- "Illibatezza": la hostess Anna Maria, per dissuadere un aggressivo corteggiatore che ne predilige le tendenze materne, assume un atteggiamento spregiudicato, ubbidendo ai suggerimenti del fidanzato lontano.
La manifestazione prevede alle ore 19,45 il prosieguo dell'omaggio a Blake Edwards mentre alle ore 22,00 sarà proiettato il recente e discusso "The Social Network" di David Fincher, Oscar 2011 per la sceneggiatura: l'idea più chiara di David Fincher è che Mark Zuckerberg, l'uomo che ha dato alla parola "amico" un altro significato, più allargato e lieve, alla fine della sua ascesa economica e sociale è solo. Chi ha ideato il network della socialità per eccellenza è una persona socialmente inabile, anche per i bassi standard dei nerd accademici, e una delle spinte più forti nella sua corsa non è stato tanto il desiderio di arrivare, quanto la frustrazione sociale.
Il programma prevede alle ore 17,45 un omaggio a Mario Monicelli con "Le due vite di Mattia Pascal": avvizzito e un pò canagliesco vitellone di mezz'età – vittima degli altri, soprattutto delle donne, e insoddisfatto di sé – approfitta di una grossa vincita alla roulette per cambiare identità e ricominciare. Dal romanzo (1904) di Luigi Pirandello già portato 2 volte sullo schermo in Francia. Trasferita l'azione ai giorni nostri, è, nella chiave di un grottesco all'italiana.
Alle ore 17,30 si terrà la rassegna dedicata ai Pirati ed alle ore 20,15 per l'omaggio a Suso Cecchi D'amico sarà proiettato "Le Mura di Malapaga" di René Clément: ambientato nel Centro Storico di Genova, ancora semidistrutto dai bombardamenti della guerra, racconta la storia di Pierre, ricercato per l'omicidio dell'amante, che, arrivato dalla Francia, inizialmente vuole costituirsi ma poi, complice un mal di denti e la conoscenza di una bella donna lavorante in un'osteria con un marito da cui vive separata decide di rimanere con lei. Naturalmente il destino ha in riserbo un finale amaro.
Infine alle ore 21,45 è infine previsto l'omaggio a Sidney Lumet.
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