Tariffe parcheggi, Confesercenti Pescara: "Un regalo ai centri commerciali"
Confesercenti interviene sulla questione delle nuove tariffe dei parcheggi dell'area di risulta, parlando di un "regalo" ai centri commerciali della periferia
di Redazione 24/02/2010
«Aumentare il costo dei parcheggi durante la crisi economica e in un momento in cui il commercio di Pescara rischia di essere travolto da un'ondata di nuovi centri commerciali, è solo l'ennesimo regalo alla grande distribuzione di cui proprio non si sentiva bisogno. Siamo di fronte ad un colpo a freddo contro i commercianti pescaresi». Lo afferma Confesercenti Pescara in merito all'aumento delle tariffe di parcheggio annunciato dal Comune.
«Le imprese commerciali stanno cercando di resistere alla contrazione dei consumi che non accenna a diminuire, e in questa sfida non sono certo aiutate dalla colossale concorrenza aggressiva della grande distribuzione concentrata nell'area urbana. Le imprese si aspettavano dal Comune l'avvio di un rilancio del commercio a Pescara» dice l'associazione imprenditoriale, «con un nuovo piano dei tempi e degli orari, con un programma elevato di marketing turistico e commerciale, con il sostegno ai consorzi di via e con un metodo condiviso e professionale per arginare la concorrenza dei centri commerciali. Certo non si aspettavano il solo aumento delle tariffe di un parcheggio privo di sicurezza, illuminazione e segnaletica orizzontale e in alcune zone addirittura dissestato» dice la Confesercenti pescarese, «e questo rischia solo di essere un nuovo, ulteriore colpo al cuore del commercio pescarese in un momento in cui i commercianti abruzzesi hanno proclamato lo stato di agitazione contro le norme che la Regione aveva pensato a solo vantaggio dei grandi centri commerciali. I consumatori vanno incentivati a tornare in centro, mentre così vengono fatti solo fuggire».
Annuncio promozionale
«Le imprese commerciali stanno cercando di resistere alla contrazione dei consumi che non accenna a diminuire, e in questa sfida non sono certo aiutate dalla colossale concorrenza aggressiva della grande distribuzione concentrata nell'area urbana. Le imprese si aspettavano dal Comune l'avvio di un rilancio del commercio a Pescara» dice l'associazione imprenditoriale, «con un nuovo piano dei tempi e degli orari, con un programma elevato di marketing turistico e commerciale, con il sostegno ai consorzi di via e con un metodo condiviso e professionale per arginare la concorrenza dei centri commerciali. Certo non si aspettavano il solo aumento delle tariffe di un parcheggio privo di sicurezza, illuminazione e segnaletica orizzontale e in alcune zone addirittura dissestato» dice la Confesercenti pescarese, «e questo rischia solo di essere un nuovo, ulteriore colpo al cuore del commercio pescarese in un momento in cui i commercianti abruzzesi hanno proclamato lo stato di agitazione contro le norme che la Regione aveva pensato a solo vantaggio dei grandi centri commerciali. I consumatori vanno incentivati a tornare in centro, mentre così vengono fatti solo fuggire».
Caricamento in corso ...






Commenta