Possono tirare un sospiro di sollievo i
lavoratori precari delle
terme di
Popoli. La struttura, infatti, riaprirà i battenti il prossimo
10 agosto.
La stagione termale che ormai sembrava definitivamente compromessa, è salva, almeno in parte. E soprattutto sono salvi i posti di lavoro che la struttura offre nei mesi di apertura, molto importanti per l'economia della Val Pescara, già in ginocchio a causa del terremoto.
La decisione è stata presa nel corso di un incontro che si è tenuto a Pescara fra il vicepresidente della Regione Castiglione ed alcuni rappresentanti della società che gestisce le terme.
Dopo il piano di ristrutturazione della
sanità abruzzese, Popoli e Caramanico rischiavano di perdere i propri centri termali, ma ora sembra che entrambi potranno continuare ad operare.
Lo stesso Castiglione ha ricordato come queste strutture siano importanti sia dal punto di vistra strategico che economico per la regione Abruzzo.