La rabbia della marineria pescarese: "Basta promesse a vuoto"

Gli operatori della marineria di Pescara lanciano un appello affinchè i lavori promessi per la sistemazione e messa in sicurezza dello scalo portuale cittadino vengano avviati al più presto

Nuovo appello della marineria di Pescara agli enti competenti ed alle autorità affinchè vengano avviati i lavori al porto. Gli operatori hanno inviato una lettera all'l’Autorità Portuale del Mare Adriatico Centrale con sede ad Ancona per chiedere un interessamento immediato, dopo le promesse fatte mesi fa per l'avvio degli interventi fondamentali per ridare competitività e sicurezza allo scalo.

"Ci avevano assicurato che da settembre 2016 sarebbero iniziati i lavori per la creazione di una barriera soffolta e la conseguente apertura della diga foranea,anche un dragaggio di somma urgenza per garantire almeno un minimo di traffico pescherecci e commerciale. Facciamo una breve ma precisa cronistoria: Da Settembre 2016 si è passati a Novembre e poi ai primi di Gennaio 2017, tutto è slittato al mese di Marzo …. E’giunto alla fine anche questo mese e poi come sappiamo tutti con l’imminenza della stagione estiva non si potranno eseguire operazioni in mare quindi un altro anno perso!!! Ora regna il silenzio più assoluto sui tempi e sulle opere da realizzare" scrivono gli operatori, che chiedono informazioni certe sulle tempistiche dopo i proclami fatti alla stampa e puntalmente disattesi.

IRREGOLARITA' NEL PIANO PORTUALE?

"Governare, amministrare la Cosa Pubblica vuol dire anche e soprattutto assumersi importanti responsabilità ed è questo che dobbiamo pretendere dagli amministratori che invece latitano sempre più".