Porto, Del Vecchio: "Perché rinunciare alla collocazione nell’Autorità di Ancona?"

Parla l'ex vicesindaco: "Ho sentore del fatto che la confusione promossa da taluni istrioni, politici e non, sia finalizzata più a coprire vuoti drammaticamente preoccupanti che a perseguire i veri interessi dell'Abruzzo"

Enzo Del Vecchio

"Civitavecchia sì, Ancona no: ci si trova di fronte a una corsa all’accaparramento di un nuovo approdo più istituzionale che funzionale e che spinge una platea di soggetti rappresentativi di Organismi, Enti ed Associazioni della regione abruzzese a cavalcare un’onda che, alla prova dei fatti, poco o nulla porterà in termini di benefici ai nostri territori quanto non occasioni perse che si possono profilare all’orizzonte".

È quanto afferma in una nota l'ex vicesindaco di Pescara, Enzo Del Vecchio, che si pone alcune domande:

  1. perché rinunciare alla nostra collocazione nell’Autorità di Ancona che ci permette di essere strategicamente presenti e protagonisti nella programmazione delle attività anche e soprattutto nel mare Adriatico nella sua interezza?
  2. Perché rinunciare ai programmi già avviati con l’Autorità di Ancona, e da questa già ampiamente delegati alla Regione Abruzzo con i Protocolli d’Intesa firmati dai Presidenti della Regione Abruzzo, D’Alfonso prima e Marsilio dopo, con il Presidente dell’Asp Giampieri?
  3. Perché rinunciare al già avviato “Piano Regolatore di Sistema Portuale” da parte dell’Autorità di Ancona?
  4. Perché confondere la gestione della Zes, ora tutta della Regione Abruzzo con Autorità di Ancona, con quella laziale?

Del Vecchio, poi, conclude:

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"Ho sentore del fatto che la confusione promossa da taluni istrioni, politici e non, sia finalizzata più a coprire vuoti drammaticamente preoccupanti per garantirsi un’effimera visibilità che a perseguire i veri interessi della nostra amata regione. E intanto il ventilato inserimento del porto di Pescara nello “sblocca cantieri” è miseramente naufragato nel silenzio assordante dei rappresentanti locali dei partiti di Governo nazionale".

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