Penne, tensione fra sindacati e proprietà della Brioni: scatta lo sciopero

A partire da martedì 12 febbraio, con l'astensione dal lavoro per un'ora ad ogni inizio turno, inizieranno una serie di iniziative di protesta da parte dei sindacati Cgil, Cisl e Uil

Tensione fra i sindacati e la proprietà della Brioni di Penne, la nota azienda di moda che occupa circa un migliaio di dipendenti fra le varie sedi sparse sul territorio pescarese. Martedì 12 febbraio, infatti, ci sarà uno sciopero di un'ora ad ogni inizio turno con altre agitazioni annunciate per le prossime settimane.

I sindacati Cgil, Cisl e Uil infatti denunciano la mancanza di prospettive chiare e solide per il futuro degli stabilimenti, e chiedono di potersi sedere attorno ad un tavolo di concertazione con la proprietà francese che ha recentemente licenziato tre dipendenti e che potrebbe assumere altri provvedimenti nonostante dal 2016 i dipendenti abbiano accettato una riduzione dell'orario di lavoro e degli stipendi per evitare esuberi. A quanto pare, la proprietà Kering sarebbe intenzionata a trasferire a Penne la produzione dei capispalla del marchio di punta Gucci.

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