venerdì, 3 settembre

Negozi: a Pescara aperture domenicali da maggio fino a settembre

L'assessore Cardelli ha diffuso il calendario delle aperture domenicali per quanto riguarda il 2010. I negozi potranno rimanere aperti tutte le domeniche di maggio, giugno, luglio, agosto e le prime due domeniche di settembre. Salta invece l'accordo con gli altri comuni

di Redazione - 25/11/2009
viale_marconi_2Nel 2010 i negozi di Pescara rimarranno aperti , la domenica, per tutto il periodo estivo: dal mese di maggio fino alle prime due domeniche di settembre.

E' stato diramato ieri, dall'assessore Cardelli, il calendario delle aperture domenicali per quanto riguarda il prossimo anno.

La scelta delle aperture domenicali nel periodo estivo è dettata dal fatto che Pescara, per la sua naturale vocazione turistica marina, ha il picco massimo di presenze in città proprio in quel periodo.

Per quanto riguarda il 2009 ormai al termine, a partire da domenica prossima, 29 novembre, i negozi resteranno aperti tutte le domeniche fino alla fine dell'anno, per andare incontro alle esigenze dei cittadini impegnati nell'acquisto dei regali natalizi.

Sempre ieri, intanto, durante la Conferenza dei Servizi, c'è stato il tavolo di discussione assieme alle associazioni di categoria ed ai sindaci dei comuni dell'area metropolitana pescarese, per concordare un calendario unico, armonizzato nelle varie località, una proposta fortemente voluta dallo stesso Cardelli.

L'accordo però non è stato raggiunto, e quindi le singole amministrazioni gestiranno in maniera autonoma le 35 aperture domenicali previste dalla legge per ogni anno solare.

"Volevamo uniformare il calendario su tutto il territorio pescarese, per dare a tutti le stesse possibilità e venire incontro alle esigenze di tutti, dai piccoli commercianti della città fino ai grandi centri di distribuzione in periferia. Putroppo l'accordo non è stato raggiunto per alcune divergenze con qualche amministratore locale". ha dichiarato l'assessore.
Tags: commercio
bruno
bruno 30 novembre 2009

saltato l'accpordo

il comune di pescara,saltato l'accordo ,non avrebbe potuto varare questo calendario in quanto la decisione torna nella competenza della regione

n° 7
judi
judi 27 novembre 2009

quale casta?

questo calendario giova soltanto ai balneatori.....cardelli non si smentisce mai e non tradisce la casta!

n° 6
maurizio
maurizio 27 novembre 2009

R: quale casta?

pazzesco judi,è vero, sembra proprio il calendario della stagione
balneare

Rodolfo
Rodolfo 26 novembre 2009

Presunzione

Perchè ve la prendete con Cardelli ? Ogni botte dà il vino che ha...e siamo in presenza di chi non si rende conto (o non vuole) dei propri limiti,ma,al contrario,pensa di essere un grande manager. Prendetevela con chi lo ha nominato assessore !

n° 5
luciana
luciana 26 novembre 2009

R: Presunzione

beh,questa è bella,perchè chi lo ha nominato assessore,cioè il sindaco,sa quello che fa?????? probabilmente sa solo perchè lo ha nominato assessore,perchè è uno dei tanti nomi imposti di masci che ha un'idea tutta sua della cità

Rodolfo
Rodolfo 26 novembre 2009

R: R: Presunzione

Cara Luciana,mi scuso per
non essere stato chiaro. E' proprio quello che intendevo dire. Cosa ci si può aspettare da dei "bruttimbusti" senza arte nè parte ?

lory
lory 26 novembre 2009

R: R: R: Presunzione

il guaio ,rodolfo, è che si credono dei BELLIMBUSTI,si presentano col petto gonfio,tutti impomatati e infiocchettati all'ultima moda e credono che basti il danaro a creare intelligenza,sono dei rampanti sociali incredibilmente arroganti e sicuri di sè e pensano che in questo modo si possa fregare il prossimo

rapper
rapper 26 novembre 2009

inefficace

l'assessore cardelli dovrebbe sapere che le conferenze di servizi non sono palestre di esercitazione e vetrine per la vanità dei politici che non dovrebbero nemmeno partecipare,in quanto la competenza è dei dirigenti.....è completamente irregolare quindi la conferenza sul commercio fatta senza alcun esito dal comune di pescara e quindi la decisione di pescara non è efficace

n° 4
diego
diego 26 novembre 2009

fallimento

credo che il fallimento della conferenza di servizi non autorizzi il comune di pescara a fare quello che vuole,le associazioni dovrebbero approfondire questo aspetto e comunque i sindacati devono contrastare una decisione unilaterale che penalizza i lavoratori e che non arrecherà nessun beneficio all'economia della città

n° 3
enzo
enzo 25 novembre 2009

nessun diritto

questo calendario,voluto solo dal comune di pescara,è vergognoso,i diriti dei lavoratori ormai non contano più niente ,aspettiamo di leggere il verbale per sapere cosa hanno detto i nostri sindacati

n° 2
gianni
gianni 25 novembre 2009

miopia politica

anche in questo pescara torna indietro e di molto,si crogiola nel suo beato isolamento dimenticando che ormai le abitudini delle persone sono cambiate,miopia politica ed imprenditoriale quella dell'assessore cardelli,squallida la conferenza di servizi

n° 1
berardo
berardo 26 novembre 2009

R: miopia politica

hai ragione gianni,cardelli non ha capito che così danneggia i consumatori che sono,oltre ai lavoratori del commercio,i più penalizzati in quanto si troveranno in alcuni periodi aperti tutti i negozi del bacino chieti-pescara,in altri periodi i negozi tutti chiusi.

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