Nel
2010 i
negozi di Pescara rimarranno aperti , la domenica, per tutto il periodo estivo: dal mese di
maggio fino alle prime due domeniche di settembre.
E' stato diramato ieri, dall'assessore Cardelli, il calendario delle aperture domenicali per quanto riguarda il prossimo anno.
La scelta delle aperture domenicali nel periodo estivo è dettata dal fatto che Pescara, per la sua naturale vocazione turistica marina, ha il picco massimo di presenze in città proprio in quel periodo.
Per quanto riguarda il 2009 ormai al termine, a partire da domenica prossima, 29 novembre, i negozi resteranno aperti tutte le domeniche fino alla fine dell'anno, per andare incontro alle esigenze dei cittadini impegnati nell'acquisto dei regali natalizi.
Sempre ieri, intanto, durante la Conferenza dei Servizi, c'è stato il tavolo di discussione assieme alle associazioni di categoria ed ai sindaci dei comuni dell'area metropolitana pescarese, per concordare un calendario unico, armonizzato nelle varie località, una proposta fortemente voluta dallo stesso
Cardelli.
L'accordo però non è stato raggiunto, e quindi le singole amministrazioni gestiranno in maniera autonoma le 35 aperture domenicali previste dalla legge per ogni anno solare.
"Volevamo uniformare il calendario su tutto il territorio pescarese, per dare a tutti le stesse possibilità e venire incontro alle esigenze di tutti, dai piccoli commercianti della città fino ai grandi centri di distribuzione in periferia. Putroppo l'accordo non è stato raggiunto per alcune divergenze con qualche amministratore locale". ha dichiarato l'assessore.
Commenti
(7)
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saltato l'accpordo
il comune di pescara,saltato l'accordo ,non avrebbe potuto varare questo calendario in quanto la decisione torna nella competenza della regione
quale casta?
questo calendario giova soltanto ai balneatori.....cardelli non si smentisce mai e non tradisce la casta!
R: quale casta?
pazzesco judi,è vero, sembra proprio il calendario della stagione
balneare
Presunzione
Perchè ve la prendete con Cardelli ? Ogni botte dà il vino che ha...e siamo in presenza di chi non si rende conto (o non vuole) dei propri limiti,ma,al contrario,pensa di essere un grande manager. Prendetevela con chi lo ha nominato assessore !
R: Presunzione
beh,questa è bella,perchè chi lo ha nominato assessore,cioè il sindaco,sa quello che fa?????? probabilmente sa solo perchè lo ha nominato assessore,perchè è uno dei tanti nomi imposti di masci che ha un'idea tutta sua della cità
R: R: Presunzione
Cara Luciana,mi scuso per
non essere stato chiaro. E' proprio quello che intendevo dire. Cosa ci si può aspettare da dei "bruttimbusti" senza arte nè parte ?
R: R: R: Presunzione
il guaio ,rodolfo, è che si credono dei BELLIMBUSTI,si presentano col petto gonfio,tutti impomatati e infiocchettati all'ultima moda e credono che basti il danaro a creare intelligenza,sono dei rampanti sociali incredibilmente arroganti e sicuri di sè e pensano che in questo modo si possa fregare il prossimo
inefficace
l'assessore cardelli dovrebbe sapere che le conferenze di servizi non sono palestre di esercitazione e vetrine per la vanità dei politici che non dovrebbero nemmeno partecipare,in quanto la competenza è dei dirigenti.....è completamente irregolare quindi la conferenza sul commercio fatta senza alcun esito dal comune di pescara e quindi la decisione di pescara non è efficace
fallimento
credo che il fallimento della conferenza di servizi non autorizzi il comune di pescara a fare quello che vuole,le associazioni dovrebbero approfondire questo aspetto e comunque i sindacati devono contrastare una decisione unilaterale che penalizza i lavoratori e che non arrecherà nessun beneficio all'economia della città
nessun diritto
questo calendario,voluto solo dal comune di pescara,è vergognoso,i diriti dei lavoratori ormai non contano più niente ,aspettiamo di leggere il verbale per sapere cosa hanno detto i nostri sindacati
miopia politica
anche in questo pescara torna indietro e di molto,si crogiola nel suo beato isolamento dimenticando che ormai le abitudini delle persone sono cambiate,miopia politica ed imprenditoriale quella dell'assessore cardelli,squallida la conferenza di servizi
R: miopia politica
hai ragione gianni,cardelli non ha capito che così danneggia i consumatori che sono,oltre ai lavoratori del commercio,i più penalizzati in quanto si troveranno in alcuni periodi aperti tutti i negozi del bacino chieti-pescara,in altri periodi i negozi tutti chiusi.