Libri scolastici: la spesa nelle scuole di Pescara, e le alternative per risparmiare

Settembre rappresenta per tutti coloro che sono genitori, un mese sempre più difficile. La spesa per mandare a scuola i figli, infatti, sembra aumentare di anno in anno. Ecco quanto costano i libri di testo per le principali scuole di Pescara. Ma le alternative ci sono, come i mercatini o alcuni siti web

Il mese di settembre per molte famiglie rappresenta il periodo più critico dell'anno per quanto riguarda i bilanci familiari. Al ritorno dalle ferie estive, infatti, ogni anno c'è da fare i conti con le spese scolastiche per i propri figli.

Abbiamo calcolato la spesa per i libri scolastici nelle principali scuole di ogni ordine e grado di Pescara, ascoltato il parere di alcuni genitori in procinto di acquistare i libri di testo, ed analizzato quali sono le possibili alternative per risparmiare a disposizione delle famiglie.

Per quanto riguarda le Scuole Medie Inferiori, per un bambino che affronta la Prima Media in una classe della Scuola Media Tinozzi/Pascoli la spesa per tutti i libri di testo nuovi in elenco è di 309,5 euro; escludendo quelli "Consigliati", si scende intorno ai 285 euro.

Passando invece ad analizzare le Scuole Superiori, abbiamo analizzato i costi di alcune delle scuole più frequentate in città, considerando un ragazzo che frequenta il primo anno:

Liceo Classico Gabriele D'Annunzio: circa 502 euro considerando anche i libri "Consigliati" e vocabolari
Liceo Scientifico Galilei: circa 331 euro considerando anche i libri "Consigliati"
Istituto Tecnico Commerciale Acerbo: circa 250 euro considerando anche i libri "Consigliati"
Istituto Tecnico Industriale A. Volta: circa 368 euro considerando anche i libri "Consigliati"

Cifre sicuramente importanti, se si considera poi che molte famiglie dovranno affrontare le spese per più di un ragazzo in casa.

La signora Anna, 43 anni, due figli di 17 e 13 anni ci confessa: "Ho due figli per i quali devo comprare i libri scolastici, uno per le Medie ed uno per l'Istituto D'Arte. La spesa totale, mi hanno appena detto in una libreria, sarà di circa 600 euro, se voglio comprare tutti i libri nuovi. Per me è una cifra pesante".

Stefano e Sonia, 39 e 35 anni rispettivamente, invece, hanno un figlio alla scuola primaria: "Quest'anno nostro figlio frequenterà il primo anno di Scuola Primaria. Quello che più ci preoccupa è la spesa degli accessori e del materiale scolastico da acquistare. Fra zaino, diario, penne ecc.. potremmo arrivare a spendere anche 150 euro, se compreremo esattamente quello che nostro figlio ci ha chiesto. Sappiamo però bene come le cifre da spendere per le Superiori siano molto più alte."

In effetti, facendo un rapido giro delle cartolerie cittadine, il calcolo è presto fatto: uno zaino all'ultima moda costa dai 50 ai 100 euro, un diario fino a 20 euro.

Tornando ai libri scolastici, fa discutere la questione dei testi "Consigliati", che spesso risultano invece indispensabili come dichiarato dagli stessi insegnanti. Molti genitori sollevano polemiche, e le stesse associazioni dei consumatori parlano di un vero e proprio trucco per aggirare i tetti di spesa.

L'Unione Nazionale Consumatori, in particolare, considera quello dei testi "Consigliati" come "l'ultimo stratagemma utilizzato da molti Istituti per aggirare i tetti previsti dal Ministero. Invitiamo quindi tutti i consumatori ad informarsi adeguatamente sull'utilità reale dei singoli testi consigliati, e di inviare in caso di sospetti una segnalazione al Ministero della Pubblica Istruzione o alle associazioni dei consumatori".

Ma quali sono le alternative per risparmiare?

A Pescara, in Piazza Grue 39, i Giovani Comunisti hanno organizzato il Mercatino del Libro Usato, in collaborazione con la rete nazionale "Libri Liberi", un'iniziativa interessante che si ripete da qualche anno e che riscuote sempre maggiore successo fra le famiglie.

Spesso, infatti, si trova la fila davanti alla sede, con persone in attesa di entrare per cercare i libri di testo da acquistare, usati, ma ancora in ottime condizioni, oppure pronti a vendere i testi degli anni precedenti inutilizzati dai ragazzi.

Scopo principale del mercatino è quello di combattere il caro libri, evitando l'acquisto ai cittadini di "nuove edizioni" di libri che in realtà sono identici alle precedenti edizioni e sono rinnovati solo per un fatto speculativo.

Si possono trovare libri per ogni tipo di scuola, soprattutto per quelle superiori. Il risparmio, in effetti è consistente: circa il 55% sul prezzo di copertina per un acquisto usato, mentre si ottiene il 45% se si lascia un testo a disposizione per la vendita.

Ma non solo nei mercatini si possono trovare delle soluzioni al caro libri.

Sul web, infatti, è nato il portale www.libraccio.it, un portale dove si possono trovare tutti i libri di testo adottati dalle scuole italiane di ogni ordine e grado, anche usati, con metodi di pagamento sicuri. Basta scegliere la classe di appartenenza del proprio figlio e ci si troverà davanti l'elenco completo dei libri adottati, con relativi prezzi per il nuovo e l'usato disponibile.

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