Inquinamento a Pescara, Cna: "Riprendere i controlli sui bollini blu"

La Cna di Pescara, con il presidente Colazilli, commenta i dati riguardanti l'inquinamento dell'aria in città, sottolineando come sia stato un errore dimenticare i controlli sul "bollino blu"

di Redazione 10/02/2011
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    La Cna di Pescara, con il presidente Colazzilli, interviene sulla questione dell'inquinamento atmosferico in città, alla luce dei dati diffusi da Legambiente, ed ha scritto una lettera al sindaco, all'assessore Fiorilli, al Prefetto e ad altre autorità cittadine per chiedere che vengano ripresi i controlli sui "bollini blu".

    "La misura, individuata alla fine degli anni Novanta dal ministero dei trasporti per certificare l'avvenuto controllo delle emissioni dei gas di scarico delle automobili, è finita a mano a mano nel dimenticatoio per scelta delle diverse amministrazioni comunali degli ultimi anni; con il risultato di allentare, se non azzerare del tutto vigilanza e sanzioni, e di spingere così i cittadini a non controllare più periodicamente lo stato dei propri mezzi." afferma Colazzilli, che chiede misure proporzionate al problema, senza dimenticare però come la città sia un polo d'attrazione nei confronti del resto dell'Abruzzo.

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    "La verifica annuale sulle emissioni della propria auto costa al consumatore davvero pochissimi spiccioli, ma in cambio il parco-auto circolante viene sottoposto a un controllo continuo del suo stato di salute" prosegue Colazzilli, che cita anche i dati riguardanti il netto calo di controlli effettuati nelle officine convenzionate per ottenere il bollino blu.

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    Avatar di Maurix

    ma quali controlli sui bollini blu?

    Maurix:

    Ma quali controlli sui bollini blu.C'è bisogno qui di una presa di coscienza da parte di tutti nell' uso delle autovetture.Dunque piu' uso di biciclette, mezzi pubblici efficienti soprattutto,come già accade nelle principali citta' europee.No che qui a Pescara si aspetta per minuti e minuti l'autobus e non arriva specie se uno ha un'impegno urgente da sbrigare. Solo cosi potremmo risolvere la questione inquinamento a Pescara,ma occorre uno sforzo delle istituzioni a migliorare i servizi pubblici e dei cittadini ad usare meno l'automobile,senza usarla per andare a prendere le sigarette o il caffe sotto casa!

    il 10 febbraio del 2011 segnala
    Avatar anonimo di Cris

    Spiccioli.

    Cris:

    Non so lei egregio Colazzilli cosa fa durante la giornata.......poche cose evidentemente se ha il tempo di partorire simili dabenaggini......al consumatore il controllo (farlocco) dell'auto costa  pochi spiccioli? Per lei, 50 euro sono spiccioli? Io, caro il mio presidente, con 50 euro ci faccio uscire quasi una settimana di spesa. Ma dico, vi rendete conto di quello che dite? L'automobilista sborsa annualmente: assicurazione, bollo auto (a ke serve nn si capisce ancora), tagliando e nell'eventualità revisione; se a questo si aggiungono anche eventuali e probabili danni meccanici ai mezzi, le spese per una macchina sono davvero tante. Eppoi Colazzilli  diciamocela tutta: sto bollo blu va bene sulle banane ma sulle macchine lascia il tempo che trova, visto che se si va da un meccanico compiacente si riesce ad ottenere il bollino blu anche per la macchina con cui D'Annunzio è entrato a Fiume. Piuttosto, pensate ad individuare una soluzione concreta per migliorare il trasporto pubblico che definire "carente" è poco, anzichè individuare o resuscitare balzelli degni dello  sceriffo di Nottingham! W l'itaglia del Cna!

    il 10 febbraio del 2011 segnala