Crisi: il Comune stanzia 310 mila euro per i pescaresi in difficoltà
Un fondo straordinario pari a 310 mila euro da destinare ai pescaresi in difficoltà a causa della crisi economica. L'assessore Cerolini ha illustrato il provvedimento che riguarda tutti coloro che hanno un reddito ISEE inferiore ai 15 mila euro: "Circa 1000 euro a testa per chi rientrerà nella graduatoria"
di Redazione 20/11/2009
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Questa mattina l'assessore alle Politiche Sociali Cerolini ha illustrato il provvedimento che prevede lo stanziamento di circa 310 mila euro come fondo straordinario da erogare ai cittadini pescaresi in difficoltà a causa della crisi economica.
L'assessore ha spiegato che la difficile situazione occupazionale ed economica, che in Abruzzo ed a Pescara si è unita alla tragedia del terremoto, ha messo in crisi l'intero sistema economico.
"Secondo i dati di Abruzzo Lavoro, circa il 60% delle imprese è in seria difficoltà. Per quanto riguarda Pescara e provincia, nel mese di ottobre le richieste di cassa integrazione sono aumentate di cinque volte rispetto al mese di settembre. Per questo abbiamo deciso di dare un contributo, seppur straordinario, per aumentare il potere d'acquisto delle famiglie e persone in difficoltà, specie in questo periodo, in cui il Natale accentua tali disagi" ha dichiarato Cerolini.
Potranno accedere alle graduatorie tutti coloro che sono residenti da almeno un anno a Pescara: lavoratori dipendenti, genitori di minori o maggiorenni fino a trent'anni a carico, con reddito Isee pari o inferiore a 15mila euro, licenziati, in cassa integrazione, in mobilità o con riduzione dell'orario di lavoro. Per i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno, la residenza deve essere di almeno due anni.
Il contributo sarà di 1000 euro a testa, che potrà salire a 1200 euro in caso di mutuo sulla prima casa a carico.
La graduatoria partirà dal reddito ISEE più basso dichiarato nel 2008. La domanda potrà essere inoltrata esclusivamente on line, scaricando i moduli dal sito del Comune di Pescara.
L'assessore ha spiegato che la difficile situazione occupazionale ed economica, che in Abruzzo ed a Pescara si è unita alla tragedia del terremoto, ha messo in crisi l'intero sistema economico.
"Secondo i dati di Abruzzo Lavoro, circa il 60% delle imprese è in seria difficoltà. Per quanto riguarda Pescara e provincia, nel mese di ottobre le richieste di cassa integrazione sono aumentate di cinque volte rispetto al mese di settembre. Per questo abbiamo deciso di dare un contributo, seppur straordinario, per aumentare il potere d'acquisto delle famiglie e persone in difficoltà, specie in questo periodo, in cui il Natale accentua tali disagi" ha dichiarato Cerolini.
Potranno accedere alle graduatorie tutti coloro che sono residenti da almeno un anno a Pescara: lavoratori dipendenti, genitori di minori o maggiorenni fino a trent'anni a carico, con reddito Isee pari o inferiore a 15mila euro, licenziati, in cassa integrazione, in mobilità o con riduzione dell'orario di lavoro. Per i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno, la residenza deve essere di almeno due anni.
Il contributo sarà di 1000 euro a testa, che potrà salire a 1200 euro in caso di mutuo sulla prima casa a carico.
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3 Feed
non c'è niente
carla:
vorrei sapere anch'io dove si trova questo benedetto modulo.mi sono anche registrata ma niente !
il 25 novembre del 2009 segnala
guerra tra poveri
michele:
scateneranno una guerra tra poveri,si rendono conto che a pescara ci sono oltre 60mila famiglie,a che cosa serviranno 310mila euro?e poi per favore non infanniamo l'opinione pubblica,questo tipo di assistenza c'è sempre stata solo che si chiamava in un altro modo,hanno solo cambiato il nome
il 21 novembre del 2009 segnala
dove trovare i moduli
Giuseppe:
potrei avere l'indirizzo esatto per scaricare i moduli sul sito del Comune non ci sono grazie.
il 20 novembre del 2009 segnala
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