Ridurre le tasse ed abbassare gli affitti: questa la ricetta della Cna per sconfiggere la crisi dei negozi a Pescara

Il direttore della Cna di Pescara Salce lancia le proposte relative al rilancio del commercio cittadino dopo le centinaia di chiusure degli ultimi mesi ed anni

Una serie di interventi urgenti ed immediati, per cercare di rilanciare il commercio nei piccoli negozi e nelle botteghe cittadine, dopo le centinaia di saracinesche abbassate negli ultimi mesi ed anni a causa della crisi. Il direttore della Cna di Pescara Salce lancia una serie di proposte che coinvolgano direttamente, oltre ai commercianti, anche il Comune, a partire da sconti ed agevolazioni per le imposte locali che stanno raggiungendo livelli insostenibili:

"Una riduzione della tassazione locale a carico dei proprietari che si impegnassero ad affittare a prezzi concordati, ad esempio, li favorirebbe; ma con loro favorirebbe anche gli affittuari, che spesso non riescono a far fronte a canoni troppo esosi e si vedono costretti a chiudere. Si aiuterebbe così il recupero di vaste aree cittadine dove le saracinesche sono abbassate a ritrovare vitalità e decoro, luce, pubblico. Ed accrescerebbe oltretutto la base imponibile, a tutto vantaggio delle cassa del Comune"

MONTESILVANO, CRISI PER I NEGOZI IN CORSO UMBERTO

Interventi anche sulla mobilità, prosegue Salce, in merito al caso di viale Marconi dove secondo il direttore non si possono perdere risorse destinate a migliorare la viabilità, ma anche in questo caso potrebbero esserci sconti per i commercianti derivanti dalla perdita di parcheggi:

E lo stesso meccanismo potrebbe essere applicato in quelle strade o in quelle aree in cui insistono le piste ciclabili, destinate a diventare uno strumento essenziale per la mobilità urbana del futuro: se in una via si cancellano i parcheggi, chi ha una attività in quella zona deve poter in parte “monetizzare” il sacrificio

Chiediamo anche noi più vigilanza, più telecamere. Certo, sullo sfondo resta la sistemazione ormai annosa di aree strategiche, come quella di risulta dell’ex stazione ferroviaria, che propongono ancora al visitatore una immagine di Pescara assai poco appetibile e che con il buio diventano terra di nessuno. Ma chiediamo anche, attraverso le nostre proposte, che vaste aree della città - dunque non solo il centro - tornino ad essere vive, pulsanti.

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Per la Cna, infine, è fondamentale spalmare eventi e calendari anche sul resto del territorio cittadino evitando la concentrazione solo ed esclusivamente nel centro della città.

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