Cardelli: negozi aperti fino a tarda sera d'estate, fiere ed eventi a Natale

L'assessore Cardelli ha annunciato i prossimi provvedimenti riguardanti le aperture domenicali dei negozi nel periodo natalizio e gli orari durante la stagione estiva. "Negozi aperti di domenica dal 22 novembre al 27 dicembre, fiere ed iniziative sotto Natale, apertura serale per le domeniche estive"

di Redazione 15/10/2009
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    L'assessore comunale Cardelli punta sulle aperture domenicali come primo passo verso il rilancio delle attività commerciali del centro di Pescara, messe a dura prova dalla crisi e dalla concorrenza spietata dei grandi Outlet di periferia.

    Cardelli, infatti, al termine della riunione con le associazioni di categoria, ha illustrato il programma riguardante le aperture domenicali previste fino alla fine dell'anno, ed ha lanciato alcune proposte riguardanti il periodo estivo.

    Per quanto riguarda il periodo natalizio, i negozi resteranno aperti tutte le domeniche a partire dal 22 novembre fino al 27 dicembre. Ma per il periodo natalizio, l'amministrazione comunale ha intenzione di organizzare, in collaborazione con i commercianti del centro, alcune iniziative a partire dall'8 dicembre fino al 6 gennaio, per far sì che tutti i pescaresi rimangano in città trovando contemporaneamente i negozi aperti per lo shopping ed iniziative di intrattenimento.

    Saranno gli stessi commercianti a proporre le iniziative, come ad esempio una serata dello zucchero filato, o una piccola fiera con le bancarelle. L'assessore spera anche di poter organizzare una fiera natalizia all'interno del mercato coperto di Largo Scurti.

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    Cardelli punta anche al rilancio estivo dello shopping, ricordando come Pescara abbia una naturale vocazione per il turismo dei mesi caldi, grazie alle sue spiagge ed al mare. Proprio per questo, l'obiettivo è quello di tenere i negozi aperti la domenica anche durante tutto il periodo estivo, con orario pomeridiano/serale. In questo modo, spiega Cardelli, turisti e cittadini saranno liberi di andare al mare di giorno, per poi passeggiare e fare compere comodamente anche fino a tarda sera.
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    Avatar anonimo di stefano (noncardelli)

    %censored%a mia 2

    stefano (noncardelli):

    %censored%a mia (e due)! Mi dovessi ritrovare a difendere e spiegare le esternazioni dell'assessore, pur non conoscendolo e non essendo un tesserato? E' chiaro che la conferenza di servizi è un organo tecnico (utile, a volte, .. all'immobilismo) così come è chiaro che "capofila" va inteso in senso lato, nel senso di indirizzo politico. Basta petulare (sgnif.: tenere un comportamento verbale - o scritto - che può infastidire attraverso la riproposizione continua di domande, lamentazioni seccanti etc. Sinonimi: annoiare, infastidire). Lasciatelo agire e poi si vedrà. Ripeto, il piglio è quello giusto. Buon lavoro.

    il 17 ottobre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di gloria

    R: %censored%a mia 2

    gloria:

    sì ha il piglio del commerciante quindi pensa solo ai c....suoi

    il 17 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di giuan

    errore...

    giuan:

    caro assessore cardelli,sono un addetto ai lavori suo omologo in altro comune,,,.si informi bene e non faccia errori grossolani come nel passato....la conferenza di servizi è un organismo esclusivamente tecnico dove partecipano tecnici e non politici,che nel caso vogliono essere presenti devono solo ascoltare! quindi PER LEGGE non può presiederla lei pena l'annullamento, ma solo i dirigenti...mi auguro che tale superficialità dipenda dall'ignoranza di chi le ha dato queste informazioni...comunque in ogni caso chi presiede non ha diritto di vita e di morte....o vuole imitare qualche illustre ducetto di oggi????

    il 17 ottobre del 2009 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di tommaso

    R: errore...

    tommaso:

    ...direi di più, errore molto grossolano che la dice lunga sul modus operandi di questo personaggio dei giorni nostri....

    il 17 ottobre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di Lentasio

    R: R: errore...

    Lentasio:

    Sull'errore "tecnico" non posso esprimermi,perchè non conosco le regole,ma nel commento dell'assessore Cardelli c'è un errore concettuale,che trovo più grave. Infatti si dice chiaramente che "i commercianti hanno bisogno di risposte...",ebbene l'assessore sa certamente che chi amministra deve dare risposte alla cittadinanza nel suo complesso e non a singole categorie,delle quali si occupano specifictamente le varie associazioni e/o sindacati. Altrimenti si rischia di dar ragione ai più maligni che sostengono che ci sia una logica del "do ut des",nel senso di venire incontro a chi ha votato per noi... Io non ci posso e non ci voglio credere.

    il 17 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di Rodolfo

    Cardelli

    Rodolfo:

    Leggete bene la risposta dell'assessore ! E' lui il capofila,è lui,che ha già fatto analisi,elaborato strategie ed è pronto a dare soluzioni rapide ed efficaci...non servono "chiacchiere" bisogna solo passare all'azione. Vedremo e giudicheremo. Chi pensa di sapere già tutto difficilmente imparerà qualcosa ed in questo caso mi sembra di essere di fronte ad un "ghe pensi mi" alla pescarese.

    il 16 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di stefanocardelli

    conferenza di servizi

    stefanocardelli:

    il capofila della conferenza di servizi è l'assessore al commercio del comune più grande cioè pescara quindi io. è stata convocata ed effettuata la prima riunione avente ad oggetto la conferenza. a questa riunione erano presenti cgil confesercenti uil cisl confocommercio. abbiamo trovato l'accordo in mezz'ora sulle linee essenziali che vogliamo portare avanti. il comune di s.giovanni parteciperà alla riunione prossima e il comune di pescara non deve fare i conti con il comune su citato. pescara è il comune più grande e anche per il principio della rotazione quest'anno tocca a noi. martedi prossimo c'è la seconda riunione e per il 27 ci sarà la conferenza di servizio.stefanocardelli. p.s. i commercianti hanno bisogno di risposte concrete ed immediate . il centro commerciale naturale non ha bisogno di studi concreti per essere realizzato ( cosa che comunque è stata fatta nel passato ) ma solo la volontà di essere attuato e realizzato nel più brave tempo possibile. e io lo farò te lo posso garantire.

    il 16 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di stefano (noncardelli)

    %censored%a mia

    stefano (noncardelli):

    %censored%a mia, quante storie! Allora: con il "lavorare di pancia" volevo attribuire una qualità all'assessore che è quella di proporre alla cittadinanza e manifestare nuove idee in modo "sentito", con un pò di brio, caparbietà ed attivismo, utili alla soluzione dei problemi. Sinceramente poi non credo che si possano attivare progetti sulla base delle tessere di partito e, anche se fosse, l'importante è il risultato (perchè prima com'era?, non facciamo i santi per favore). Ci saranno pure professionisti di loro fiducia in grado di realizzare qualcosa, o sono tutti scemi? Non credo, no? Riguardo la conferenza di servizi, i sindacati, le associazioni di categoria, le domeniche al lavoro, credo che tutti sappiano bene quali siano le trafile burocratiche da seguire, retaggio degli anni sindacalizzati che hanno prodotto l'immobilismo del paese. Il problema è un altro: sapete quanta gente è convinta che Pescara si trovi nelle Marche? Sono sufficienti per voi un manipolo di studenti fuori corso di Foggia, di Chieti o dell'hinterland pescarese a Corso Manthonè per dire che la nostra città ha vocazioni turistiche? Per rispondere a "me", è preferibile lavorare di domenica o "affatto"? Sarò crudo o banale ma io credo che sia meglio lavorare che non lavorare. I rischi di licenziamento li vediamo giornalmente sui media, con tutte le nefaste conseguenze. Cambiamo testa, ragazzi!

    il 16 ottobre del 2009 segnala 3 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Rodolfo

    R: %censored%a mia

    Rodolfo:

    Non si tratta di fare delle "storie",ma di riflettere su cosa sia più giusto fare per rilanciare la ns. città sul piano nazionale e,perchè no,sul piano internazionale. Forse non mi sono spiegato bene nel precedente commento,ma sono fermamente convinto che queste sono cose,che non possono essere affidate a dei dilettanti (genere molto pericoloso). Qui non si tratta di giudicare Cardelli nè di dividersi sulla politica,ma di auspicare che gli amministratori della ns. città facciano scelte strategiche dopo aver fatto studiare i problemi da persone o istituti,che abbiamo competenza ed esperienza. In questa città si è spostato il cementificio senza pensare che dopo pochi anni sarebbe stato di nuovo in mezzo alla città,l'asse attrezzato senza prevedere che farlo terminare a sud in mezzo a Francavilla e a Nord in mezzo a Montesilvano sarebbe stato un disastro,la diga foranea,che impedisce il normale deflusso del fiume ed ora ci vorrebbero quasi 100 milioni di euro per rimuoverla etc... Ora vorrei augurarmi,se veramente si vuole voltare pagina, che si procedesse ad un piano complessivo per lo sviluppo della città, ma vedo che le iniziative sono state: riaprire la rampa perchè così vogliono i commercianti, parcheggio sui marciapiedi perchè lo vogliono i balneatori etc...

    il 16 ottobre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di stefano (noncardelli)

    R: R: %censored%a mia

    stefano (noncardelli):

    E' giusto ciò che dici sulle scelte strategiche ponderate. L'importante è che non siano una scusa per allungare all'infinito i tempi di progettazione e realizzazione, con risultati spesso non correlati alla velocità di cambiamento del territorio. Il rischio è solo quello (e hai detto niente!). Riguardo la diga foranea (una delle opere più assurde eseguite), non serve rimuoverla ma è solo necessario allungare il molo nord per ristabilire il pennacchio naturale che disperda le acque fluviali al largo, per non concentrarle "scientificamente" all'interno dello spazio battigia-scogliere, a discapito dei bagnanti. Riguardo infine le domeniche al lavoro, il concetto che volevo manifestare è che, viste le migliaia di lavoratori a spasso, credo che sia positivo attivare iniziative che promuovano uno sviluppo del territorio finalizzato alla crescita turistica e, di conseguenza, occupazionale. Nulla più. Se poi dobbiamo cogliere ogni occasione per lamentarci, vabbè .. fate pure.

    il 16 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di aldo

    R: %censored%a mia

    aldo:

    il solito inutile commento del privilegiato del c......fsccismo s csmbio qualche volta,vieni a vedere che significa non poter programmare 1 giorno,uno solo della tua vita...e poi magari rischiare il posto di lavoro come è accaduto a molti colleghi

    il 16 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di artix

    politicanti

    artix:

    tra le varie roboanti esternazioni ...lo sa che cardelli che non è lui che può decidere una cosa simile?che c'è una conferenza di servizi prevista dalla legge regionale dove si decide l'orario e il calendario insieme con i sindacati e le associazioni?che come sempre è assolutamente amtidemocratico,populista,scorretto e inopportuno e anche controproducente fare anticipazioni simili?ci vuole un pò di scuola di politica vera per questa gente...

    il 16 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di IM

    Troppo consumismo

    IM:

    Ma è possibile che bisogna pensare solo a spendere, fare shopping, chiudersi nei centri commerciali e outlet vari?
    Penso a quelli che saranno "contentissimi" di lavorare tutte le domeniche del periodo natalizio oppure fino a tarda sera in estate...

    il 15 ottobre del 2009 segnala 6 risposte chiudi
    Avatar anonimo di stefano (noncardelli)

    R: Troppo consumismo

    stefano (noncardelli):

    La tua considerazione, mi spiace dirlo, è troppo semplicistica. Allora: 1) l'outlet c'è e creerà verosimilmente una concorrenza bestiale, tenuto conto della limitatezza territoriale, quindi è un problema serio da risolvere per chi svolge attività commerciale in città; 2)Pescara è una città a vocazione turistica e, girando non solo in Italia ma nel mondo, capirai che se il turista non è attirato anche ("anche", non "solo" ;)dai negozi aperti di sera e di domenica non sceglie volentieri questa meta. Riguardo le azioni che l'assessore Cardelli sta scegliendo di portare avanti, le considero meritevoli (se attuate! Ne ha elencate diverse finora) anche perchè il piglio è quello giusto (lavora di pancia perchè da cittadino evidentemente SENTE queste esigenze e, comunque, preferisco uno che lavori di pancia ad uno che non lavori per lo sviluppo della città ;)e rivitalizzare il centro cittadino non può che favorire anche la coesione sociale. Bisogna pensare e fare cose in grande. Bene così Cardelli, non frenare anzi .. accelera! Un'ultima annotazione, come spunto di riflessione, andrebbe però collegata alla vocazione turistica della città in senso lato, ovvero, fatevi una domanda semplice: per quale motivo ad esempio un turista romano (in una gita fuori porta con amici, mogli e, magari, con una serie di figli tra piccoli e adolescenti) dovrebbe scegliere di visitare Pescara? Cos'ha di caratteristico o di caratterizzante la città per essere visitata e poi serbarne un bel ricordo per attivare il passaparola? Che mi rispondete? Il mare? Troppo generico. D'Annunzio, Michetti? No, cose troppo elitarie per attrarre le masse. Il museo Colonna? No comment!! I ristoranti, gli arrosticini? No, troppo poco. La cordialità stile romagnola degli operatori commerciali? Non mi fate .. parlare. Pescara vecchia? No, non per tutti (vedi risse e caos) e non solo quello. Allora? Qualche idea? Un delfinario? Si, funziona sempre (vedi Riccione). Pensate solo a Genova prima del mega acquario e del salone nautico, perchè avrei dovuto visitarla? Meglio le Cinque Terre o Portofino, no? Una fiera? Si. Nuova, innovativa, cruciale, che faccia comprendere a tutti, una volta per tutte, quale importanza logistica abbia una città come la nostra, non lasciamole tutte a Rimini e dintorni. Insomma, per trascinare le masse, turisticamente parlando, ci vuole ben altro! Allora sì che ognuno di noi guadagnerebbe qualcosa di positivo, fosse anche solo il piacere di .. vedere facce nuove! Vero IM? Buon lavoro ragazzi.

    il 15 ottobre del 2009 segnala 5 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Rodolfo

    R: R: Troppo consumismo

    Rodolfo:

    Caro Stefano (non Cardelli)concordo sul fatto che bisogna rendere più "appetibile" e più "fruibile" la ns. città,quello su cui non sono "affatto" d'accordo è che scelte di questo livello possano essere fatte sulla base della "pancia" dell'assessore Cardelli. Non per Cardelli,ma perchè queste non sono cose che si fanno sulla base dell'emotività o della più o meno grande esperienza personale,ma sulla base di un progetto,che fa seguito ad uno studio accurato fatto da specialisti della materia (in questo caso più d'una).Si può pensare che l'Outlet a Città S.Angelo o,prossimamente,l'IKEA a Sambuceto sorgano sulla base della pancia di qualcuno ? Si fanno studi accuratissimi prima di fare un passo del genere. Lo sviluppo di una città come Pescara è ancora più importante e più complesso,perciò ritengo che le scelte,soprattutto quelle strategiche,dovrebbero esser fatte dopo accurate analisi affidate a seri professionisti scelti per la loro competenza e non per la tessera di partito.

    il 16 ottobre del 2009 segnala 4 risposte chiudi
    Avatar anonimo di simon

    R: R: R: Troppo consumismo

    simon:

    bravo rodolfo,dici cose corrette sulle quali forse un assessore avrebbe almeno dovuto informarsi....ha pensato il caro cardelli come s mette con il sindaco di san giovanni teatino?conosce quella realtà?sa che ci deve fare i conti?

    il 16 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di me

    R: R: R: Troppo consumismo

    me:

    lavoro da anni presso un centro commerciale e non so' piu cosa voglia significare passare una domenica a casa, svegliarsi con la propria famiglia fino a quando non ci si voglia svegliare. ho una bambina di 8 anni e mi trovo costretta non mandarla a scuola nel mio unico giorno di riposo infrasettimanale, perchè diventi la mia domenica con lei.
    è brutto dove i soldi fanno perdere la connizione dei valori e tutto questo per un totale di 30 euro al mese!!!!!!
    preferisco stare a casa e fare a meno di quei 30 euro perchè la mia famiglia ha piu' valore....

    il sindaco??? se ne è lavato le mani, dicendo che ha ricevuto lamentele perchè non si dava loro la possibilità di guadagnare di piu'... che cazzata per uscire dal discoso con falsa diplomazia...

    il 16 ottobre del 2009 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di IM

    R: R: R: R: Troppo consumismo

    IM:

    Questo esprime pienamente il senso del mio commento...
    In ogni caso, quando io faccio la turista, non vado in giro a fare shopping nei negozi. Non scelgo una meta per i centri commerciali. Quindi punterei su altro per attirare turisti.

    > lavoro da anni presso un centro commerciale e non so' piu cosa voglia significare passare una domenica a casa, svegliarsi con la propria famiglia fino a quando non ci si voglia svegliare. ho una bambina di 8 anni e mi trovo costretta non mandarla a scuola nel mio unico giorno di riposo infrasettimanale, perchè diventi la mia domenica con lei. è brutto dove i soldi fanno perdere la connizione dei valori e tutto questo per un totale di 30 euro al mese!!!!!! preferisco stare a casa e fare a meno di quei 30 euro perchè la mia famiglia ha piu' valore.... il sindaco??? se ne è lavato le mani, dicendo che ha ricevuto lamentele perchè non si dava loro la possibilità di guadagnare di piu'... che cazzata per uscire dal discoso con falsa diplomazia...

    il 19 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di maestranze

    R: R: R: R: Troppo consumismo

    maestranze:

    questa volta sarà guerra,ci rivolgeremo ai sindacati per contrastare in tutti i modi questa proposta non sopportabile dal nostro territorio e con le poche forze lavorative rimaste....se volete copiare altri modelli copiateli nella parte buona se siete capaci....(ne dubitiamo)

    il 16 ottobre del 2009 segnala