"Le novelle della Pescara" di d'Annunzio, nuova edizione curata da Antonella Santarelli

L'opera del Vate torna in libreria. Ognuno dei nove racconti è preceduto dalla sintesi esplicativa della curatrice per conto di Nulla Die

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

"Le novelle della Pescara" di Gabriele d'Annunzio torna in libreria con una nuova edizione curata da Antonella Santarelli.

Sono qui pubblicati nove dei diciotto scritti che compongono Le Novelle della Pescara:

  • La vergine Orsola,
  • L’eroe,
  • La veglia funebre,
  • La Contessa D’Amalfi,
  • La morte del Duca d’Ofena,
  • Il Traghettatore,
  • La fine di Candia,
  • La fattura,
  • Il Cerusico di mare

'Le Novelle della Pescara' sono il frutto di tagli e rimaneggiamenti che Gabriele d’Annunzio operò su due suoi precedenti testi: 'Il Libro delle Vergini' (1884) e 'San Pantaleone' (1886). I personaggi sono donne e uomini dai profili mutevoli descritti in un particolare momento della loro esistenza: sullo sfondo la comunità, spesso nemica, che determina l’evoluzione della storia individuale e il paesaggio d’Abruzzo, dai mille colori e dalle molteplici forme, che assiste, con la sua bellezza immane, alla tragica conclusione dei fatti.

Si propone la lettura delle novelle accompagnate ognuna da una breve e concisa descrizione della storia narrata. La scelta di presentare con poche battute ogni racconto scaturisce dalla volontà di agevolare l’avvicinamento dei più giovani al testo dannunziano affinché possano apprezzare l’opera, per quanto ritenuta minore, dell’autore forse più controverso nel panorama letterario del primo Novecento.

Antonella Santarelli, sociologa e pubblicista, ha curato questa edizione per conto di Nulla Die

Torna su
IlPescara è in caricamento