In occasione del 90esimo anniversario di questa impresa che rappresentò l'emblema del suo successo e segnò l'inizio di un governo lungo 16 mesi, sabato 12 settembre alle 17 presso l'atelier Verna Oro in via Chieti 40 a Pescara verrà inaugurata la mostra "Le gesta di Fiume. Gabriele d'Annunzio, il Vate, l'Eroe, il Comandante" che fino al 7 novembre sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30, tranne il giovedì pomeriggio.
Circa cento elementi tra quotidiani, riviste, lettere, cartoline, fotografie, cartine, gigantografie, medaglie e persino francobolli, rigorosamente d'epoca, provenienti dall'archivio privato di Maurizio Biondi fanno da cornice alla cronistoria di quegli anni, con l'intento di restituirne l'atmosfera e la giusta collocazione temporale.
Punte di diamante della mostra sono la medaglia di Ronchi con il motto "Hic manebimus optime" commissionata ad Adolfo De Carolis e destinata ai partecipanti all'impresa; un berretto, un pugnale e un album di fotografie d'epoca gentilmente concessi da Sergio Guerri, erede di Bruno Guerri, uno dei "soldati arditi" del Comandante; e una foto-cartolina più unica che rara, autografata da Arturo Toscanini e da Gabriele d'Annunzio il 31 novembre 1920 dopo uno degli ultimi concerti al teatro "Verdi" di Fiume (d'Annunzio sarà costretto a lasciare la città nel gennaio del '21).
Farà da sottofondo alla mostra una selezione di brani eseguiti dal Maestro Toscanini proprio in occasione di quel concerto.
Annuncio promozionale
Commenta