Usura, 38enne fa da prestanome per gli strozzini: sequestrato conto corrente

Ha permesso a degli usurai suoi congiunti di utilizzare il suo conto corrente per farsi accreditare soldi sporchi. Per questo, una 38enne del chietino è stata denunciata. Sequestrato anche un conto con 50 mila euro

I carabinieri di Pescara Scalo hanno sequestrato questa mattina un conto corrente da 50 mila euro, intestato ad una 38enne del chietino (S.Maria Imbaro), indagata per usura in concorso assieme ad altre persone già arrestate il 17 giugno scorso.

La donna aveva messo a disposizione il conto per movimentare denaro ottenuto grazie ai prestiti con tassi usurai applicati a commercianti ed esercenti pescaresi in difficoltà.

L'indagata dal mese di aprile 2009 al mese di maggio 2012 ha concesso all'ex coniuge, arrestato, l'utilizzo del conto dove sono stati verificati movimenti per quasi 100 mila euro. I soldi venivano prelevati per finanziare i commercianti in difficoltà, ai quali poi venivano applicati tassi del 10 - 15% ogni 10 giorni, ben oltre il limite di legge.

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La donna aveva anche aperto un nuovo conto. L'indagine ha portato al sequestro di 29 conti correnti, 200 mial euro di titoli, 100 fra assegni e cambiali oltre a denaro contante. Le vittime erano imprenditori di tutti i settori, in difficoltà a causa della crisi.

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