Donna apre studio abusivo per piercing e tatuaggi in casa, la scoperta dei Nas

Emesso un provvedimento che ha disposto la chiusura dell'attività la quale aveva un valore, comprensivo delle attrezzature e degli arredi, di 30mila euro

Uno studio per piercing e tatuaggi abusivo.
Questa la scoperta fatta a Pescara dai carabinieri del Nas (nucleo antisofisticazione).

In particolare, i militari dell'Arma hanno scovato questa attività abusiva al termine di un'articolata attività di monitoraggio e raccolta di informazioni.

A gestirlo una donna che l'aveva aperto nella sua casa senza aver fornito la prevista comunicazione, la Scia (segnalazione certificata di inizio attività). 
Per questa ragione la donna è stata segnalata alle autorità.

Inoltre, il dirigente settore Attività Produttive del Comune, ricevuta la segnalazione dei carabinieri, ha emesso un provvedimento con il quale ha disposto la chiusura dell'attività la quale aveva un valore, comprensivo delle attrezzature e degli arredi, di 30mila euro.

I Nas non hanno svelato il nome dell'attività.

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