Così come i sindacati avevano p
romesso quando sono stati chiusi il reparto nascite, la Pediatria, l'Ostetricia e la Neonatologia dell'ospedale di Penne, oggi s
i sta svolgendo un sit in di protesta davanti alla sede pescarese della Regione.
Partecipano i sindaci di Penne e Loreto Aprutino e dei sindacalisti della Fials che si sono ritrovati in viale Bovio per chiedere la revoca immediata del provvedimento che prevede la chiusura dal 10 al 27 agosto del reparto materno-infantile del'ospedale di penne.
Il provvedimento è stato preso dal Direttore Sanitario del presidio ospedaliero, Valerio Cortesi, per "problemi tecnico-organizzativi".
I
sindaci di Penne e Loreto Aprutino, Donato Di Marcoberardino e Bruno Passeri, chiedono all'assessore Venturoni che sia garantito "un maggiore funzionamento di tutta la sanità vestina".
| | Distretti e ospedali non possono funzionare solo quando sono disponibili i medici | |
Ha sottolineato il sindaco
Passeri: "Distretti e ospedali non possono funzionare solo quando sono disponibili i medici. L'assessore Venturoni, in occasione di una sua visita a Penne, ci aveva assicurato che l'ospedale non solo non sarebbe stato toccato, ma addirittura che sarebbe stato potenziato. La chiusura del reparto materno infantile ora non è certamente la migliore risposta che si potesse dare".
Il
sindaco di Penne, da parte sua, si è detto preoccupato anche per la paventata chiusura del reparto otorino-oculistico. Per Gabriele Pasqualone, rappresentante della Fials e consigliere comunale a Penne, occorre l'intervento immediato delle istituzioni in quanto la chiusura del punto nascita "porterà danni a tutta la zona vestina" e soprattutto metterà in pericolo la salute delle mamme che devono partorire, costrette a recarsi in altri ospedali, distanti anche oltre un'ora. A detta di Pasqualone, inoltre, la struttura non poteva essere chiusa, essendo inserita nelle liste dei Lea.
In attesa di parlare con Venturoni, al momento amministratori comunali e sindacalisti stanno incontrando, presso la sede pescarese della Regione, la presidente della Commissione regionale Sanità, Nicoletta Verì.
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