Sgombero via Lago di Borgiano, il Comune: "Sistemate tutte le famiglie, ora inizia la fase 2"

L'amministrazione comunale ha fatto sapere che i 233 inquilini sgomberati che non sono sistemati presso parenti hanno avuto una location provvisoria. Ora inizierà la seconda fase, quella della sistemazione a lungo termine

Finita la fase d'emergenza, ora si passa alla fase 2. L'amministrazione comunale ha fatto il punto della situazione in merito alle persone sgomberate dalle tre palazzine Ater inagibili a Rancitelli. Sono 233 le persone sistemate in varie location provvisorie, al netto di chi è stato ospitato presso parenti.

Ora inizia la fase di ricerca di sistemazioni ed alloggi a lungo termine ha spiegato il vicesindaco BlasiolI: "Continua senza sosta anche il delicato e importante lavoro del nostro Centro Operativo Comunale che sta operando su due fronti, il primo riguarda l'incrocio dei dati degli assegnatari con l'Ater per poter procedere lunedì all'assegnazione dei 7 alloggi subito disponibili. Le nostre assistenti sociali stanno inoltre ricontattando tutti per metterli al corrente del fatto che l'Ater deve procedere alla messa in sicurezza dei varchi delle palazzine, un'operazione necessaria a tutela delle persone e beni, la collaborazione piena delle famiglie, che ci colpisce per maturità e consapevolezza, in questo momento è preziosa e di ciò non possiamo che ringraziarli.

VIAGGIO NELLE CASE SGOMBERATE, IL VIDEO

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L'Ater inoltre sta avvisando ogni residente che nei prossimi 4 giorni si dovrà effettuare un accesso presso gli appartamenti, laddove consentito, con il supporto dei Vigili del Fuoco e dei volontari della protezione civile, al fine di effettuare una ricognizione nei locali per una verifica dei mobili e degli effetti di ognuno, a cui seguirà la formale riconsegna delle chiavi.
Si tratta della seconda fase che ci vede impegnati a dare la massima collaborazione alla messa in sicurezza delle proprietà di ognuno, in attesa che avvenga la sistemazione in altre abitazioni, siano esse provvisorie, che definitive”.
Si stanno portando avanti inoltre gli approfondimenti necessari con la Regione per il riconoscimento dello stato di emergenza che consentirebbe l'accesso al CAS, contributo di autonoma sistemazione parametrato su situazioni analoghe a quelle del terremoto, ma fino ad allora non è possibile procedere in questo senso. Intanto il Comune ha fatto sapere che i nuovi numeri del COC attivi da oggi 10 luglio sono 085/4283372 e 085/4283385.

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