S. Giovanni Teatino, rifiuti: porta a porta in tutto il comune
"Porta a porta esteso a tutto il territorio cittadino, con copertura anche della parte alta della città e della frazione di Fontechiaro da Capo": è quanto annuncia il Sindaco di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli
di Redazione 26/02/2010
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"Porta a porta esteso a tutto il territorio cittadino, con copertura anche della parte alta della città e della frazione di Fontechiaro da Capo": è quanto annuncia il Sindaco di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli.
"L'importante 'step' - spiega il primo cittadino - viene compiuto in linea con i programmi amministrativi e, soprattutto, in forza dei brillanti risultati finora ottenuti. La raccolta differenziata con il sistema 'porta a porta', infatti, si sta sempre più affermando come una modalità molto efficace per recuperare e riciclare numerose tipologie di rifiuti rappresentando, inoltre, un servizio che permette di risparmiare materie prime e ridurre il quantitativo di volume destinato allo smaltimento. Si tratta - aggiunge il Sindaco Caldarelli - di un sistema che presuppone e rafforza allo stesso tempo la consapevolezza dei cittadini in merito all'importanza fondamentale del proprio ruolo sul piano civico e della sensibilità ambientale. In media, infatti, ogni residente a San Giovanni Teatino conferisce due chili e mezzo di spazzatura al giorno.
Al problema dell'inquinamento, della mancanza delle discariche, del contenimento dei costi (perché buttare i rifiuti in discarica costerà sempre di più!), la risposta di San Giovanni Teatino, dunque, si conferma essere quella giusta ed in linea con gli obiettivi nazionali ed europei. Lo scorso anno il 64% dei rifiuti comunali è stato riciclato, cioè trasformato in nuova materia: la carta è tornata ad essere carta, gli avanzi di cibo sono stati trasformati in terra fertile ecc.
Nel 2000 questa percentuale era del 14,8%: davvero un bel passo avanti!". Un sincero e sentito "grazie", pertanto, viene rivolto dal Sindaco Verino Caldarelli "a tutti quei cittadini che, con impegno e senso civico, hanno permesso alla Città di San Giovanni Teatino di essere annoverata da Legambiente, negli ultimi anni, fra quei pochi comuni 'ricicloni' e 'virtuosi' della nostra regione, ottenendo nel 2009 anche riconoscimenti nazionali per la cosiddetta 'buona gestione'.
Gli obiettivi per l'immediato futuro, quindi, non possono che essere davvero ambiziosi: oltre all'estensione del 'porta a porta' a tutto il territorio cittadino, infatti, nei programmi dell'Amministrazione comunale vengono annoverati sia la realizzazione di una piattaforma ecologica dove ogni cittadino, tra l'altro, in caso di necessità o imprevisti potrà autonomamente portare i rifiuti attraverso l'utilizzo di un codice d'accesso personale, sia l'attivazione di un impianto di compostaggio per i rifiuti organici, in modo da rendere il nostro Comune autonomo, con evidenti risparmi economici. Ai cittadini che utilizzano il nuovo servizio per la prima volta è il dott. Paolo Cacciagrano, Presidente della San Giovanni Servizi (società partecipata al 51% dal Comune ed avente la gestione dei servizi di igiene urbana), a rivolgere "l'invito a prestare attenzione alle modalità di conferimento dei rifiuti", lanciando inoltre un appello "ad avere maggiore coscienza sia per un consumo 'consapevole', senza sprechi, che per la disponibilità ad operare lo 'smaltimento differenziato' in casa.
Da parte della S.G.S. - precisa lo stesso Cacciagrano - si garantisce l'impegno a rendere sempre più facile, comoda ed efficiente la raccolta differenziata! Un obiettivo, questo, nell'ottica del quale, proprio in questi giorni, è stato compiuto un ulteriore passo avanti con l'acquisto di due nuovi e moderni mezzi che vanno, dunque, a completare e potenziare il ricco parco-mezzi della società. L'ultima fase del processo di estensione del 'porta a porta' - conclude infine il Presidente della San Giovanni Servizi - prenderà il via nei prossimi giorni, ma è bene sottolineare come la novità interesserà da subito (a partire dal primo marzo) solamente i residenti nel centro storico della città; relativamente alle altre aree di San Giovanni alta ed alla frazione di Fontechiaro da Capo, invece, il servizio diverrà operativo indicativamente entro due mesi".
"L'importante 'step' - spiega il primo cittadino - viene compiuto in linea con i programmi amministrativi e, soprattutto, in forza dei brillanti risultati finora ottenuti. La raccolta differenziata con il sistema 'porta a porta', infatti, si sta sempre più affermando come una modalità molto efficace per recuperare e riciclare numerose tipologie di rifiuti rappresentando, inoltre, un servizio che permette di risparmiare materie prime e ridurre il quantitativo di volume destinato allo smaltimento. Si tratta - aggiunge il Sindaco Caldarelli - di un sistema che presuppone e rafforza allo stesso tempo la consapevolezza dei cittadini in merito all'importanza fondamentale del proprio ruolo sul piano civico e della sensibilità ambientale. In media, infatti, ogni residente a San Giovanni Teatino conferisce due chili e mezzo di spazzatura al giorno.
Al problema dell'inquinamento, della mancanza delle discariche, del contenimento dei costi (perché buttare i rifiuti in discarica costerà sempre di più!), la risposta di San Giovanni Teatino, dunque, si conferma essere quella giusta ed in linea con gli obiettivi nazionali ed europei. Lo scorso anno il 64% dei rifiuti comunali è stato riciclato, cioè trasformato in nuova materia: la carta è tornata ad essere carta, gli avanzi di cibo sono stati trasformati in terra fertile ecc.
Nel 2000 questa percentuale era del 14,8%: davvero un bel passo avanti!". Un sincero e sentito "grazie", pertanto, viene rivolto dal Sindaco Verino Caldarelli "a tutti quei cittadini che, con impegno e senso civico, hanno permesso alla Città di San Giovanni Teatino di essere annoverata da Legambiente, negli ultimi anni, fra quei pochi comuni 'ricicloni' e 'virtuosi' della nostra regione, ottenendo nel 2009 anche riconoscimenti nazionali per la cosiddetta 'buona gestione'.
Gli obiettivi per l'immediato futuro, quindi, non possono che essere davvero ambiziosi: oltre all'estensione del 'porta a porta' a tutto il territorio cittadino, infatti, nei programmi dell'Amministrazione comunale vengono annoverati sia la realizzazione di una piattaforma ecologica dove ogni cittadino, tra l'altro, in caso di necessità o imprevisti potrà autonomamente portare i rifiuti attraverso l'utilizzo di un codice d'accesso personale, sia l'attivazione di un impianto di compostaggio per i rifiuti organici, in modo da rendere il nostro Comune autonomo, con evidenti risparmi economici. Ai cittadini che utilizzano il nuovo servizio per la prima volta è il dott. Paolo Cacciagrano, Presidente della San Giovanni Servizi (società partecipata al 51% dal Comune ed avente la gestione dei servizi di igiene urbana), a rivolgere "l'invito a prestare attenzione alle modalità di conferimento dei rifiuti", lanciando inoltre un appello "ad avere maggiore coscienza sia per un consumo 'consapevole', senza sprechi, che per la disponibilità ad operare lo 'smaltimento differenziato' in casa.
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Da parte della S.G.S. - precisa lo stesso Cacciagrano - si garantisce l'impegno a rendere sempre più facile, comoda ed efficiente la raccolta differenziata! Un obiettivo, questo, nell'ottica del quale, proprio in questi giorni, è stato compiuto un ulteriore passo avanti con l'acquisto di due nuovi e moderni mezzi che vanno, dunque, a completare e potenziare il ricco parco-mezzi della società. L'ultima fase del processo di estensione del 'porta a porta' - conclude infine il Presidente della San Giovanni Servizi - prenderà il via nei prossimi giorni, ma è bene sottolineare come la novità interesserà da subito (a partire dal primo marzo) solamente i residenti nel centro storico della città; relativamente alle altre aree di San Giovanni alta ed alla frazione di Fontechiaro da Capo, invece, il servizio diverrà operativo indicativamente entro due mesi".
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che si sappia anche nell'entroterra
caimano:
Non è la prima volta che si eliminano delle panchine, soltanto che a toglierle allora era stato il centrosinistra. Dopo 6 anni di centrosinistra a Pescara non c’è un ricovero per i senzatetto e non se ne può dare la colpa a Mascia. Nel giugno 2008 è stata sgomberata da prefetto e questore, con la complicità dell’amministrazione comunale, la struttura prefabbricata della Caritas nell’area di risulta che garantiva letto, doccia, assistenza ai senzatetto. Lo stesso consigliere D’Angelo ha dichiarato quale sarebbe la sua soluzione per Piazza Sacro Cuore e il resto della città: “si poteva fare diversamente. Quando ero sindaco reggente avevo affidato all’architetto Pierpaolo Pescara uno studio per installare le panchine con il bracciolo centrale così da dare la possibilità di sedersi, ma non di sdraiarsi” (da Il Messaggero, 25 febbraio 2010). In molte città italiane i sindaci PD si segnalano per l’imitazione dei metodi leghisti, vedi il pluri-indagato De Luca candidato presidente della Regione Campania.
Le panchine in realtà ci sono, l’unica differenza è nella dislocazione di quelle sedute: sono state tolte dalla parte interna delle aiuole, nascoste tra i cespugli e gli alberi, e sono state portate all’esterno, sul fronte di corso Umberto
Le panchine in realtà ci sono, l’unica differenza è nella dislocazione di quelle sedute: sono state tolte dalla parte interna delle aiuole, nascoste tra i cespugli e gli alberi, e sono state portate all’esterno, sul fronte di corso Umberto
il 28 febbraio del 2010 segnala
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