Due episodi di criminalità avvenuti a
Pescara in poche ore. Si tratta di una
rapina ad un ufficio postale ed un
furto notturno ad un'edicola.
La
rapina è avvenuta alle poste di via Cesare Battisti, in pieno centro. L'episodio è avvenuto nella mattinata di ieri, quando si avvicinava l'orario di chiusura. Un uomo, di circa 50 anni, è stato descritto dai testimoni come uno sbandato, di sicuro non era un professionista, in quanto il suo comportamento è stato molto insolito.
Prima si è appostato per diverso tempo fuori dall'ufficio postale, attirando, dopo qualche minuto, l'attenzione di alcuni clienti in fila e del personale. Poi, dopo essere entrato, ha tirato fuori un coltello ed ha ordinato al personale di consegnarli l'incasso, che ammontava a circa
500 euro. Appena uscito è fuggito a piedi, dimostrando così di non avere complici.
Forse il gesto di un vagabondo oppure di un disperato, difficile dirlo. Sul posto è arrivata la Polizia che ora indaga sull'identità del rapinatore, che probabilmente è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza, considerando il periodo molto lungo nel quale ha girovagato intorno all'ufficio postale prima del colpo.
L'altro episodio, invece, riguarda un furto notturno avvenuto in un'edicola di viale Bovio. Qui, alcuni ladri sono riusciti a forzare l'apertura anteriore dell'attività, per svaligiare l'edicola e raccogliere tutto ciò che poteva essere per loro interessante. Il bottino ammonta a circa
700 euro, soprattutto in ricariche telefoniche.
Ad accorgersi del furto è stato il titolare quando si è recato nell'edicola per l'apertura mattutina.
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