Rancitelli: controlli a tappeto, tre denunce

Diversi agenti della Polizia di Pescara e pattuglie dei Vigili Urbani sono state impegnate ieri in un'attività di controllo a Rancitelli. Denunciate tre persone, sequestrati due ciclomotori ed un'auto

di Luca Speranza 19/06/2010
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Ieri sera la Polizia di Pescara, con il personale della Squadra Volante, del Reparto Prevenzione Crimine, della Polizia Stradale, assieme ad alcune pattuglie della Polizia Municipale, ha effettuato un'attività di controllo nel quartiere Rancitelli.

Sono state controllate ed identificate numerose persone, oltre a diversi veicoli e ciclomotori. Controlli anche a carico di persone sottoposte a misure restrittive o arresti domiciliari. Inoltre sono state effettuate perquisizioni personali e all'interno di autovetture.

Il bilancio finale conta tre persone denunciate all'Autorità Giudiziaria per vari reati, fra cui inosservanza del foglio di via obbligatorio, guida senza patente, false generalità e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

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Sequestrati infine due ciclomotori ed un'autovettura, ritirare due carte di circolazione.

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Paura

King:

i nostri "vigili urbani" sono bravi a farsi i forti solo a centrale o altre zone più sicure! mandateli a rancitelli, san donato, fontanelle, zanni o altre zone simili: non riuscirebbero a riempire neppure un verbale per la PAURA di essere minacciati o aggrediti. cacciate le palle e andate a fare il vostro DOVERE in tutta la Città
il 19 giugno del 2010 segnala 2 risposte chiudi
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R: Paura

dario:

perche' tu pensi che la cosidetta parte centrale sia sicura e che i vigili, oltre alle multe stradali se alludi a quelle, controllano quella zona?, na ti sei'fatto una passeggiata in via trento , alle aree di risulta (centrale) alle botte che accadono in corso manthone'.la famosa "zona storica" rtidotta a territorio per vandali disegantori.

rifletti qui non si tratta di cacciare le palle i vigili a rancitelli o altro qui si tratta di cacciare le palle tutti farci sentire , se vogliamo vivere in una citta' civile , senza che poi quando arriva qualcuno da fuori ci etichetta come zinagari o zozzoni

svegliamoci
il 19 giugno del 2010 segnala 1 risposta chiudi
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R: R: Paura

dario:

Pero' vedo , ammesso che si abbassino a leggere le proposte dei comuni cittadini, su questo argomento i politici non rispondono, e , non mi rivolgo solo a quelli , che pur amministrando adesso dovrebbero comunque fare di piu', dimostrando almeno che in passato si e' sbagliato,ma a tutti quelli che si interessano e si occupano della citta' indistintamente al colore politico, dimostrando un attaccamento al bene comune e non solo

al posto di prestigioo alla poltrona, anche diventando impopolare.m
il 20 giugno del 2010 segnala
Avatar anonimo di dario

sicurezza

dario:

sono solo paliativi, abbiamo armato i vigili ? ma dove sono?una settimana fa per lavoro sono stato a Parma, ebbene li' c,e' un vigile ogni 100 metri, graffiti per la citta'? , li non ci sono, sopratutto al centro citta', che dovrebbe essere il salotto x accogliere turisti,e se li pescano applicano alla lettera la legge , sanzione e ripulizia del muro. e poi stiamo parlando di rancitelli o san donato o ecc, ebbene sappiamo tutti chi abita in questi quartieri,

esiste una legge di accertamento induttivo, vogliamo applicarla su questa gente che ha case da reggia, ma nulla tenenti e per di piu' anche facinorosi e molestatori, il prefetto, il sindaco, le autorita' ci pensino , perche' basta solo applicare la legge costantemente e continuamente , poi vedrete alle strette questi personaggi o cambiranno lidi o si integreranno come persone civili. ma devono temere , se si comportano male ,il contrllo altrimenti saluti e baci e teniamoci questa situazione.
il 19 giugno del 2010 segnala
Avatar anonimo di karluk61

Legalità

karluk61:

Per ritornare alla legalità ci vogliono più controlli e perquisizioni sia personali che abitative, suggerirei alle forze di polizia che operano in questo quartiere ad alto rischio, di controllare le grande automobili (Mercedes, BMW ecc.) di verificare i propretari (italonomadi) controllare la loro denuncia dei redditi (Se l'hanno fatta!) e procedere alla confisca, visto che la maggior parte di questa etnia è nulla tenente e usufruisce delle case popolari oltre essendo a basso reddito, di tutte le strutture pubbliche dove un normale cittadino deve sborsare  fior di euro per ottenere un servizio.
il 19 giugno del 2010 segnala