Residenti ostaggio di cantiere e pista ciclabile in via Regina Margherita, la denuncia [FOTO]

L'associazione Contribuenti Abruzzo segnala le problematiche con le quali devono convivere i residenti della strada centrale stretti tra impalcature e passaggio riservato alle due ruote

Residenti in pericolo e prigionieri della pista ciclabile e del cantiere per la ristrutturazione di un palazzo in via Regina Margherita all'angolo con via Leopoldo Muzii a Pescara.

Questa la denuncia che proviene da Donato Fioriti, presidente dell'associazione di consumatori "Contribuenti Abruzzo". 

In sostanza sul marciapiedi di via Regina Margherita è venuto a mancare lo spazio riservato al passaggio dei pedoni visto che da una parte ci sono le impalcature per la ristrutturazione del palazzo e subito dopo è disegnato il tracciato della pista ciclabile. 

Queste le parole di Fioriti nel segnalare disagi e pericoli per coloro che vivono e passano da quelle parti: 

«La corsia ciclabile di fatto lambisce la soglia della palazzina, in un caos generalizzato, dove la corsia diventa arbitrariamente pista ciclabile, dove sulla stessa transitano mamme con carrozzina, ciclisti contro mano, in una serie di situazioni a rischio incolumità per passanti, ciclisti e residenti. A peggiorare il tutto i lavori ivi presenti per la ristrutturazione dell’immobile con impalcature, ci dicono, antecedenti l’installazione della corsia/pista ciclabile, insomma una situazione decisamente anomala e sicuramente in cui il termine sicurezza non trova pensiero e spazio».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sabato 16 e domenica 17 novembre la festa è alle Porte

  • Superenalotto, vinto a Pescara quasi mezzo milione di euro

  • Pescara: è morto Egeo Marsilii, il "re" delle chiavi e delle serrature delle carceri italiane

  • Pescara, allerta meteo per il 12 novembre: le previsioni

  • Incidente in via Tirino, scontro tra ambulanza e auto della polizia municipale - FOTO -

  • Sequestrati 10 mila litri di gasolio, 3 persone nei guai per contrabbando di carburante

Torna su
IlPescara è in caricamento