Pescara Vecchia: Pignoli e Confesercenti sulle nuove delibere

Sulla questione delle nuove delibere comunali che riguardano Pescara Vecchia, con la proroga per i locali di avere i tavoli all'aperto fino a gennaio, intervengono rispettivamente il vicepresidente del consiglio comunale Pignoli e la Confesercenti di Pescara

di Redazione 16/09/2009
4
    Continua ad animare il dibattito politico e cittadino la questione delle nuove delibere comunali riguardanti Pescara Vecchia.

    Dopo le dichiarazioni degli assessori competenti, che hanno illustrato il piano per riqualificare la zona del centro storico di Pescara, permettendo fra l'altro ai locali di avere i tavolini all'aperto fino al prossimo gennaio, ed istituendo l'area pedonale negli orari dei pasti fino a tarda notte, arrivano i commenti di Pignoli e della Confesercenti.

    Il primo a commentare è Massimiliano Pignoli, vice presidente del Consiglio Comunale di Pescara, che invita la Giunta a convocare al più presto un incontro con i cittadini residenti nella zona, al fine di raggiungere un accordo che possa soddisfare tutte le parti in causa.

    "Sicuramente provocherà le lamentele dei cittadini, che saranno preoccupati soprattutto per la sicurezza ed il possibile rumore che potrebbe infastidire le loro notti" afferma Pignoli, che però giudica positivamente il pacchetto voluto dal Comune per il rilancio della zona.

    Anche Confesercenti Pescara, con il direttore provinciale Taucci, invita le parti in causa al dialogo senza inutili pregiudizi e scontri controproducenti per tutti.

    "Siamo ovviamente disponibili ad un confronto e ad un dialogo con i residenti delle strade di Pescara vecchia, ma vogliamo sperare che non si tratti di un processo sulla base di pregiudizi, perché in questi mesi gli esercenti hanno investito su sicurezza e lotta all'inquinamento acustico, e di questo si deve tener conto" dichiara Confesercenti.

    Inoltre, l'associazione propone di installare davanti ai locali, dei gazebo utili a contenere il rumore e favorire così l'attività commerciale. In questo caso, però l'area dovrebbe diventare un'isola pedonale permanente, e non una zona a traffico limitato.

    Infine, Confesercenti punta l'attenzione sulla creazione di un cartellone di eventi che serva ad attirare i pescaresi e non nella zona di Pescara Vecchia, da concordare insieme alla Giunta.



    Annuncio promozionale


    2 Feed
    Avatar anonimo di gioacchino

    schifo

    gioacchino:

    quello che vogliono fare a pescara vecchia è uno schifo e un'offesa alla storia del luogo

    il 17 settembre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di stefano

    Facciamo lavorare la testa, non la lingua !

    stefano:

    Il problema, secondo me, va analizzato in un’ottica diversa. Non bisogna incarognirsi su posizioni contrastanti ed inconciliabili riferite alla movida di Pescara vecchia, ma offrire modalità alternative di accoglienza e divertimento “possibili” , da inserire in un contesto mirato. Ad esempio, una zona da destinare allo scopo potrebbe essere quella del pontile nord, a ridosso del ponte del mare che, adeguatamente conformata sullo stile della nota “Barcelloneta” offrirebbe innumerevoli opportunità di richiamo giovanile e non, senza disturbare i residenti e con uno scorcio da favola. Andrebbe ridisegnata, in aggiunta, tutta la zona prospiciente il porto turistico (ivi compreso il molo sud), anch’essa non incidente sul sonno dei residenti. Gli stabilimenti balneari che dal porto turistico vanno fino a piazza le laudi, inoltre, mi sembrano piuttosto distanti dalle abitazioni e quindi fruibili anche d’inverno, se adeguatamente predisposti alla movida. Insomma, saranno pure idee stupide quelle appena elencate, ma credo che lo sforzo debba essere indirizzato su progetti di questo genere, da parte di chi governa e di chi fa opposizione, per il bene di tutti gli attori della vicenda e per le auspicabili … ricadute turistiche. Facciamo lavorare la testa, non la lingua !

    il 16 settembre del 2009 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di enza la vecchia

    R: Facciamo lavorare la testa, non la lingua !

    enza la vecchia:

    Nulla da aggiungere.
    Ecco un esempio di chi ragiona.
    Per il resto, nel centro storico i locali ci sono e ci resteranno. Tutte queste chiacchiere sono i soli argomenti di un'opposizione senza idee e alla frutta.
    Hasta Siempre

    il 16 settembre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di carlo

    R: R: Facciamo lavorare la testa, non la lingua !

    carlo:

    stefano,che ragiona,pensa e dice cose diametralmente opposte a quello che fa il comune,dice anzitutto che ci vuole programmazione e non improvvisazione per scelte del genere,programmazione fatta da professionisti in grado di valutare tutti i fattori positivi e negativi di un intervento innovativo.quello che fa il comune è l'opposto,è scoordinato da qualunque altro studio territoriale ed economico,in sostanza ammettetelo come tutti dicono è una ricompensa elettorale di cardelli,mascia,masci e fiorilli ai loro colleghi,amici e parenti.

    il 16 settembre del 2009 segnala