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Pescara, usura ai danni di un noto commerciante: un arresto

Un sessantenne di Macerata è stato arrestato dai carabinieri di Pescara con l'accusa di usura. Ha prestato 70 mila euro ad un noto commerciante del centro chiedendo garanzie ed interessi esorbitanti

Luca Speranza 4 agosto 2012
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Un 60enne di Macerata, Gianni Aprea è stato arrestato dai carabinieri di Pescara con l'accusa di usura. L'uomo, infatti, in base alle indagini condotte dai carabinieri, ha prestato circa 70 mila euro, versate in due tranche, ad un noto commerciante del centro, in difficoltà economica.

In cambio però ha voluto assegni bancari e postali per garanzia pari al valore versato o il 10% di quote societarie, per un valore di circa 100 mila euro.

La vittima poi è stata costretta a versare oltre 10 mila euro di interessi, oltre all'intera cifra ancora da restituire. Sono stati rinvenuti numerosi assegni versati, una scrittura privata fra i due e del materiale informatico, oltre a 9 mila euro in contanti.

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Nell'attività commerciale era stata notata la presenza di una persona estranea che si comportava da padrone, e questo atteggiamento ha insospettito i militari che hanno approfondito le indagini e scoperto i retroscena della vicenda.

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3 Commenti

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  • Avatar anonimo di enzo

    enzo tutta colpa delle banche ....

    il 5 agosto del 2012
  • Avatar anonimo di italiano

    italiano inutile arrestarlo....tanto domani la magistratura darà ragione al signor usuraio che passerà dalla parte del giusto e tornerà libero di ricominciare la sua attività e magari condannerà il cattivo debitore che si permesso di non restituire i soldi.

    il 4 agosto del 2012
    • Avatar di pincopallo

      pincopallo un po' più fiducia per la giustizia...su su, meno male che ti chiami italiano

      il 5 agosto del 2012