Un 60enne di Macerata, Gianni Aprea, è stato arrestato dai carabinieri di Pescara con l'accusa di usura. L'uomo, infatti, in base alle indagini condotte dai carabinieri, ha prestato circa 70 mila euro, versate in due tranche, ad un noto commerciante del centro, in difficoltà economica.
In cambio però ha voluto assegni bancari e postali per garanzia pari al valore versato o il 10% di quote societarie, per un valore di circa 100 mila euro.
La vittima poi è stata costretta a versare oltre 10 mila euro di interessi, oltre all'intera cifra ancora da restituire. Sono stati rinvenuti numerosi assegni versati, una scrittura privata fra i due e del materiale informatico, oltre a 9 mila euro in contanti.
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Nell'attività commerciale era stata notata la presenza di una persona estranea che si comportava da padrone, e questo atteggiamento ha insospettito i militari che hanno approfondito le indagini e scoperto i retroscena della vicenda.





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pincopallo un po' più fiducia per la giustizia...su su, meno male che ti chiami italiano