Sparò al figlio con un fucile: torna in carcere Alfonso Perini

Alfonso Perini, l'uomo che uccise a colpi di fucile il figlio a seguito di una lite il 15 febbraio 2007, sconterà il resto della pena in carcere. La Polizia di Pescara, infatti, ha eseguito l'ordinanza di custodia in carcere voluta dalla Corte d'Appello de L'Aquila. L'uomo attualmente era ai domiciliari

Alfonso Perini, il padre che il 15 febbraio 2007 uccise a colpi di fucile il figlio durante una lite a Pescara, è tornato in carcere.

La Polizia di Pescara, infatti, ha eseguito ieri l'ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dalla Corte d'Appello de L'Aquila in data 15 dicembre 2009. L'uomo si trovava agli arresti domiciliari dall'11 maggio 2007, dopo essere stato condannato a 12 anni di reclusione.

Perini uccise il figlio Rocco, di 32 anni, a seguito dell'ennesima lite familiare. L'uomo, esasperato anche dalle precarie condizioni psichiche del figlio, sparò un colpo di fucile, per il quale aveva regolare porto d'armi, colpendolo alla spalla destra.

Le ferite e l'emorragia causata dal colpo non lasciarono scampo a Rocco, che morì in pochi minuti. L'uomo fu arrestato in flagranza di reato.
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