Nel corso della mattinata odierna, la Squadra Mobile di Pescara ha tratto in arresto una cittadina di origine georgiana, che si era resa latitante a seguito dell'operazione di polizia del 27 gennaio scorso contro un traffico internazionale di clandestini, fatti entrare in Italia con false carte di identità del comune di Pescara.
La donna in questione è la quarantatreenne G. A. nata nella città di Tiblisi (Georgia).
Gli uomini della Mobile hanno rintracciato la latitante in un appartamento di Montesilvano dove ora ha l'obbligo di restare agli arresti domiciliari in base al provvedimento emesso dal GIP di Pescara, Gianluca Sarandrea.
La donna deve rispondere dell'accusa di aver fatto parte di un sodalizio criminale ben ramificato in questo territorio dedito alla fabbricazione di documentazione falsa, utilizzata, nella maggior parte dei casi, per consentire l'ingresso o la permanenza sul Territorio Nazionale di cittadini extracomunitari sprovvisti di regolari permessi.
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L'operazione, lo ricordiamo, aveva portato all'arresto di altre cinque persone coinvolte in questo sodalizio criminale.