Pescara, sfruttamento: un protocollo d'intesa per assistere le vittime

Un protocollo d'intesa, firmato dalla Procura, dalle Forze di Polizia e dall'Associazione On The Road, servirà a tutelare maggiormente le vittime di reati di sfruttamento lavotativo e della prostituzione

di Redazione 28/09/2011
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    Un protocollo d'intesa, firmato dalla Procura, dalle Forze di polizia e dall'Associazione On The Road, servirà a tutelare maggiormente le vittime di reati di sfruttamento lavotativo e della prostituzione.

    L'iniziativa è stata presentata questa mattina, alla presenza del procuratore capo di Pescara Trifuoggi.

    Tutti gli strumenti legislativi a disposizione verranno messi in campo con interventi specifici in sinergia fra le varie parti coinvolte, reando una rete organizzata che potrà intervenire in modo deciso e tempestivo su più fronti.

    "L'approccio intrapreso ci consentira' di dare una speranza alle ragazze sfruttate, che saranno aiutate da operatori prepaprati, mentre oggi non lo sono. Lo sviluppo sul fronte sociale di questa problematica e' importante". ha detto il Questore di Pescara Passamonti, mentre il Presidente dell'Associazione n The Road, che da anni si occupa del recupero delle ragazze obbligate a prostituirsi.

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    Presente anche il sostituto procuratore della Dda presso la Procura della Repubblica dell'Aquila, David Mancini.

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    Avatar di indisposto

    R: Pescara, sfruttamento: un protocollo d'intesa per assistere le vittime

    indisposto:

    Benissimo, per le pochissime ragazze nigeriane e rumene che vengono sfruttate, ottima iniziativa, ma per le altre 500 mila, che fare???? non ci si può adeguare al resto dell europa???fare strutture adeguate, senza rischi per nessuno, e fargi pagare le tasse?????si spendono 50 milioni di euro al giorno...20% 10 milioni al giorno per l Italia........grazie tremonti, ti ho appena salvato il %censored%

    il 28 settembre del 2011 segnala