Paura nella notte a Rancitelli, in via Lago di Capestrano.
Sei furgoni, infatti, sono stati incendiati in un parcheggio adiacente alla Tiburtina. L'area privata è di proprietà di un costruttore pescarese ormai abbandonata, spesso ritrovo di sbandati e tossicodipendenti.
I sei mezzi appartengono ad alcune famiglie romene che si occupano di raccolta ferro, alcune dele quali con piccoli precedenti per furto di rame. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Evidente la matrice dolosa. Dietro al gesto potrebbero esserci regolamenti di conti fra famiglie o dissapori fra i vari componenti dei nuclei familiari.
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Non si esclude anche la possibilità di un gesto razzista.





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pacifico Non si deve bruciare proprio un bel niente! Bisogna prendere questi mascalzoni e sbatterli in carcere per tutta la vita! Punto e basta.