I Carabinieri di Pescara e la Digos indagano in merito ad una busta anonima recapitata all'Assessorato Regionale alla Sanità, con sede in via Conte di Ruvo a Pescara.
Nel plico, infatti, erano contenuti un proiettile esploso ed un foglio contenente minacce rivolte a tre personalità di spicco della sanità abruzzese, i cui nomi per ora non sono stati resi noti.
Ora gli inquirenti cercheranno di carpire indizi utili per riuscire a risalire ai mittenti.
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Secondo alcune voci, uno dei destinatari potrebbe essere anche il Manager Asl di Pescara D'Amario.
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