Per il
Calice di Toyo Ito di Piazza Salotto, sembra non ci sia alcuna possibilità di recupero.
Lo ha fatto capire senza mezzi termini l'architetto
Lucarelli, il responsabile del gruppo di tecnici e specialisti che da mesi sta analizzando la struttura che ormai da più di 8 mesi è rimasta danneggiata per cause ancora da stabilire.
"Dal mio punto di vista, l'opera è compromessa. Ripararlo sarebbe troppo costoso." ha commentato l'architetto, che ha effettuato un nuovo rilievo fotografico.
La perizia definitiva ed i risultati delle analisi dovrebbero essere consegnati entro il 12 dicembre prossimo, ma le nuove lesioni riscontrate e la particolare difficoltà nelle analisi chimiche potrebbero far slittare il termine ulteriormente.
Sulle cause del cedimento, l'architetto non si sbilancia, anche se esclude un colpo doloso.
Intanto il sindaco
Mascia ha confermato che l'opera per ora resterà a Piazza Salotto, almeno fino a quando non saranno pronte le perizie, in base alle quali verranno presi i dovuti provvedimenti.
"Personalmente, sono anche preoccupato per la presenza dell'opera nella Piazza, soprattutto per quanto riguarda l'incolumità dei cittadini che ogni giorno la frequentano, a causa delle nuove lesioni. Sul futuro del Calice, vorrei conoscere il parere dei cittadini per prendere una decisione condivisa" ha dichiarato Mascia.
E caddi come corpo morto cade (Dante Alighieri)
Togliamolo e.... nascondiamolo... non è successo niente..... Chi lo ha visto?
E caddi come corpo morto cade (Dante Alighieri)
Scusa,ma se compri un oggetto,che risulta essere difettoso e quindi inutilizzabile,lo butti via o pretendi dal venditore che ti venga sostituito ?
lascviarlo lì
Secondo me è da lasciarlo lì, con una lapide a fianco che ne ricordi la storia, a disdoro degli amministratori che hanno voluto questa opera brutta e senza senso, oltre che di architetti che costruiscono cose senza senso, al di fuori dlele tradizioni locali.
R: lascviarlo lì
X Uno Qualunque: dimmi se condividi: per il Calice ho io la soluzione giusta!
Lasciamolo dov'è a franturarsi e frantumarci, però ci colleghiamo un juke box che inserendo la monetina canta la canzone di Gianna Nannini:
MERAVIGLIOSA CREATURA, SEI SOLA AL MONDO
MERAVIGLIOSA PAURA, DI AVERTI ACCANTO ( INFATTI RISCHI DI ESSERE COLPITO DALLE SCHEGGE IMPAZZITE)
AAHHAAH CHE NE DICI?
Ps per i Sinistri, non vi offendete dai, è carina come battuta!
R: R: lascviarlo lì
Ma tu mi provochi...Io un'idea l'avrei...frantumiamola a pezzi, numeriamo tutti i pezzettini e rivendiamoli ai turisti..Lo hanno fatto i tedeschi con il muro di Berlino, possiamo farlo anche noi con il bicchierone...Poi con il ricavato il Comune ci riprende una parte dei danni che ha subito..(materiali e morali)Oppure fondiamola e ci facciamo tanti bicchierini che possiamo comunque rivendere, oppure sagomiamola a forma di WC, ci incateniamo "il responsabile" (chi sia, decidetelo voi) che dovrà cantare a squarciagola.."..non son degno di teeee..." Non farmi andare oltre sennò mi censurano...
non ti curar di lor ma NON GUARDAR e passa...
Questo è l'unico modo per sopportare la presenza di quell'orrendo rifiuto urbano che giace da mesi a piazza salotto!Un oggetto senza alcun significato se non per qualche alcolizzato che ci vede un calice, per giunta rotto!Cascella era e rimane anche ora che è morto un artista con la A maiuscola come lo è Ettore Spalletti. Mettiamoci una loro opera, frutto di un genio vicino alla città che non si perde nella banalità di un bicchiere o presunto tale. Fino ad allora,"non ti curar di lor, ma NON GUARDAR e passa".
R: non ti curar di lor ma NON GUARDAR e passa...
Confermo quanto scritto da qualcun altro...siete proprio dei provincialotti che non riescono ad uscire dal loro ristretto perimetro rionale e cittadino...Vogliamo fare di Pescara un Museo a cielo aperto riservato a Cascella o magari non ci farebbe male espandere la visuale al resto del mondo come si converrebbe ad una città moderna che guarda oltre i propri confini?
R: R: non ti curar di lor ma NON GUARDAR e passa...
Cara Morgana, mi sembra che esprimere una critica su un'opera d'arte sia una cosa legittima, soprattutto quando si tratta di arte contemporanea che è più soggetta di altre ad essere criticata. Respingo quindi l'accusa di provincialotto, dicendoti che secondo me il nuovo ponte sul mare è un'opera fantastica, degna di essere il simbolo di una Pescara moderna e aperta verso il mondo. Del resto cosa meglio di un ponte può dare l'idea dell'unione e dell'apertura? Il famoso calice, invece, secondo me, è un'opera infelice di un grande architetto di fama internazionale, autore nel mondo di cose straordinarie, ma che a Pescara ha realizzato il suo lavoro più brutto e insignificante: non è originale, non c'entra nulla con la storia della città. Ammiro l'impegno del nostro precedente sindaco per portare un artista internazionale in città, ma visto il risultato, se ne poteva proprio fare a meno.
buonanotte
ancora cascella con i suoi bianchi e pietosi monumenti assurdi...dopo la nave/fontana cosa ci fara il nostro genio concittadno?una moto/aereo/fontana/parco/ca...te a lavora
R: buonanotte
invece è bella l'opera incamiciata di toyo ito...ma per favore!!!! qualsiasi cosa va bene pur di rimuovere quello scempio e ridare un pò di vita ad una piazza che è proprio brutta!!
Un pò di rispetto
Un po di rispetto, guarda che Pietro Cascella è morto l'anno scorso
R: Un pò di rispetto
Condivido il rispetto per un'artista pescarese che non c'è +, la sua nave non ha subito lesioni così repentine, come è accaduto x il calice "di carta pesta". e poi la proposta del sindaco Mascia di ascoltare il parere della collettività prima di dare una nuova opera a piazza salotto, mi sembra scelta saggia e lungimirante, il suo predecesore non ha mai coinvolto la gente per fare e adornare piazze,ponti o altro.Credo che un'opera di Pietro Cascella sarebbe un'ottima scelta.
R: R: Un pò di ...memoria
cara rosy impiegata comunale,ma ci sei o ci fai o meglio hai la memoria davvero corta? il precedente sindaco convocava continuamente i cittadini su qualunque cosa......
Ka Gate
Caro Kondor Toyo Yto non è una marca di moto giapponesi. Fatti un giretto su internet e scoprirai chi è e quali opere ha firmato in tutto il mondo. Un'opera d'arte può piacere o non piacere,ma non si dovrebbe mai disprezzare.
R: Ka Gate
Che sia uun grande artista non lo so. Che faccia delle schifezze sì. Provinciale è chi si fa condizionare da un qualsiasi estraneo che ha un nome importante accettando una qualsiasi schifezza. provinciale è chi non ha il coraggio di dire che certa arte moderna è insulsa, solo perchè tutti dicono "ha un grande nome ". Ma cHi gleli ha dati i grandi nomi ?
Avete presente la storia del ''Re nudo''? qualcuno dovrebbe valutare la qualità delle cose, non il nome.
.
R: R: Ka Gate
provinciale è chi non ammette che tutti possono avere opinioni diverse!
grande artista
rodolfo ha ragione....si può discutere sull'incidente e anche sul tipo di opera,ma si discute da profani perchè toyo ito è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più grandi artisti contemporanei , le sue opere hanno un valore smisurato,in ogni caso un'opera di cascella non sarebbe in sintonia con la nuova piazza ultramoderna
R: grande artista
Sono perfettamente d'accordo con te e con Rodolfo...Purtroppo mi sembra di constatare un provincialismo ed una limitatezza u%%%%%U&&turale che non fanno onore ad una città come Pescara...Spero di sbagliarmi!
R: Ka Gate a iosa
Lungi da me disprezzare l'essenza dell'arte creativa. Dispezzo vivamente l'uso che s'è ne fatto dell'arte (data da bere col 'boccalone')
1) rinnovo del contratto al fine di bruciare nell'inceneritore 'porcherie' per ulteriori 15 (quindici) anni
2) mancata trasparenza sul reale inquinamento e ricaduta sulla salute dei cittadini
3) il 96% delle 'ceneri' - pare - sono rimiscelate nei cementi edili ...il restante 4% dov'è?
(quel 4% che dovrebbe essere stato interrato a oltre 800 metri di profondità (oltre le falde acquifere ...oltre i territori nazionali)???
Ecco perché preferisco la 'genuinità' di ...'naka gata' (capito il senso?)
Scusate l'uso improprio della lingua italiana
> Lungi da me disprezzare l'essenza dell'arte creativa. Dispezzo vivamente l'uso che se n'è fatto dell'arte (data da bere col 'boccalone')
> 1) rinnovo del contratto al fine di bruciare nell'inceneritore 'porcherie' per ulteriori 15 (quindici) anni
> 2) mancata trasparenza sul reale inquinamento e ricaduta sulla salute dei cittadini
> 3) il 96% delle 'ceneri' - pare - sono rimiscelate nei cementi edili ...il restante 4% dov'è?
> (quel 4% che dovrebbe essere stato interrato a oltre 800 metri di profondità (oltre le falde acquifere ...oltre i territori nazionali)???
>
> Ecco perché preferisco la 'genuinità' di ...'naka gata' (capito il senso?)
R: Scusate l'uso improprio della lingua italiana
Caro Kondor, su questo non ci piove. Il cementificio deve essere delocalizzato e nel frattempo deve rispettare rigorosamente le leggi.
Mi riferivo al fatto che la nuova amministrazione di questo non parla,vuole solo togliere un "simbolo" di quella precedente. Inoltre se l'opera si è rotta vuole dire che non era stata "costruita" come si doveva ed il mio ragionamento è semplice : chi rompe paga etc... Nob c'entra nulla Cascella o Toyo Yto.
Naka Gata
Vogliamo un'opera 'genuina' e altamente rappresentativa della città...
Fate uno 'sforzo' e inaugurate il capolavoro di NAKA GATA
padrino della manifestazione: maurizio acerbo